Comune_nuovo_sala_45Lamezia Terme, 25 giugno 2012 - "Sento il bisogno di ribadire quello che ho già detto responsabilmente e pubblicamente in Consiglio comunale. L'episodio di oggi è molto grave. Il comportamento personale di ogni singolo consigliere nel rapporto con gli altri consiglieri deve essere attento e responsabile". Così, il sindaco di Lamezia Gianni Speranza in merito a quanto accaduto in Consiglio comunale con la polemica sulla nomian del nuovo capogruppo dell'Udc. "Quello che è successo stamane - aggiunge Speranza - non è una questione politica tra opposizione e maggioranza né tra giunta e consiglieri. La vicenda riguarda un gruppo politico particolare: l'Udc. Tuttavia le conseguenze riguardano la dignità, l'onorabilità dell'intero Consiglio comunale che non deve assolutamente consentire offese e toni minacciosi. In questi anni abbiamo fatto tanti sforzi per elevare il livello di civiltà umana e politica e dello stesso confronto. Il sindaco e l'Amministrazione comunale che governano la città continueranno a fare di tutto per dare prestigio morale al Consiglio comunale e all'intera città di Lamezia Terme". Per la cronaca, la polemica è scoppiata subito dopo che il presidente del civico consesso ha letto in Aula la nota inviata dal segretario cittadino dell’Udc, Giancarlo Nicotera con la quale indicava il nome del nuovo capogruppo dello Scudocrociato nella persona di Francesco Chirillo. A quel punto, Massimo Cristiano capogruppo "uscente" si è rivolto contro il presidente dell'Assembela Francesco Muraca accusandolo di  “aver fatto inciuci” con l'Udc e con Chirillo.