Lamezia Terme, 16 giugno 2012 - Appresa la notizia della bomba esplosa all'Agenzia delle entrate di Lamezia il sindaco, Gianni Speranza, si è messo immediatamente in contatto con le forze di polizia che conducono le indagini per essere informato sull'accaduto. "Nell'esprimere la mia più netta condanna per l'episodio - ha detto il sindaco Speranza - non nascondo la mia preoccupazione: a Lamezia ed ai lametini viene inflitta un'inaccettabile dose quotidiana di intimidazioni ed atti violenti da parte della 'ndrangheta, del racket, di quanti coltivano l'illusione di risolvere con la violenza controversie private. Nel passato purtroppo non è mancata neanche la violenza di matrice politica. Lamezia e i suoi cittadini ne sono le prime vittime e da tempo si battono perchè questi episodi abbiano fine. A loro ed a tutti occorre confermare una presenza forte, vigile ed autorevole
dello Stato e delle sue istituzioni ai diversi livelli. Quest'ultimo episodio ancora di più testimonia che la battaglia che si sta conducendo in difesa del Tribunale cittadino non ha nulla di campanilistico ma si fonda su gravi e serie preoccupazioni. Mi auguro quindi che presto possa essere fatta piena luce anche su quest'ultimo episodio e i loro responsabili consegnati alla giustizia".