Ruberto_Pasqualino_corso_ser_civ_tavoloCatanzaro, 6 giugno 2012 - Nella seduta del Consiglio provinciale di Catanzaro, si è parlato della paventata soppressione del Tribunale di Lamezia. Di seguito riportiamo l'intervento del consigliere del Pdl, Pasqualino Ruberto inviato al presidente dell'Assemblea provinciale Peppino Ruberto e letto in Aula. "Egr, presidente, cari colleghi consiglieri, impegni inderogabili non mi consentono oggi di partecipare ai lavori della seduta del Consiglio, e per questo chiedo la vostra comprensione e sono certo che giustificherete  la sopraggiunta evenienza. Mi preme tuttavia offrire il mio modesto contributo per ciò che concerne il dibattito che sta animando la politica lametina, in un contesto provinciale dove appare evidente l’anomalia rappresentata dalla paventata soppressione del Tribunale della terza città della Calabria. Proprio in virtù di ciò, caro presidente ed egregi colleghi, confermo anche in questa circostanza quanto reso noto nei giorni scorsi. Ovvero, la ferma e convinta volontà - nel caso in cui dovesse essere approvata dal Parlamento la legge delega in materia di riordino del sistema giudiziario italiano - a rassegnare senza esitazione alcuna le mie dimissioni da consigliere provinciale. Auspico, comunque, che le rassicurazioni dei rappresentanti parlamentari lametini, gli onorevoli Pino Galati, Ida D’Ippolito e Doris Lo Moro, possano essere foriere di notizie confortanti per la città di Lamezia Terme. Una città che non può essere privata di un punto di riferimento cotanto importante, rappresentato dalla procura e dal Tribunale. Per contrastare il fenomeno della criminalità organizzata, in un città martoriata dal malaffare, un presidio fondamentale come il Tribunale va rafforzato e non soppresso". Vi è da dire che l'intero Consiglio provinciale ha stilato un documento che sarà trasmesso, tra gli altri, anche al Presidente della Repubblica contro la soppressione del Tribunale di Lamezia. Dopo la relazione del presidente dell’Amministrazione provinciale Wanda Ferro, l'Assemblea ha deliberato all’unanimità “di manifestare la propria ferma e decisa contrarietà alla malaugurata ipotesi di soppressione del Tribunale e della procura di Repubblica di Lamezia Terme; di trasmettere la presente deliberazione al Presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro della Giustizia, al presidente del Senato e al presidente della Camera, perché abbiano ad attivarsi in ogni competente sede per contrastare le iniziative di soppressione del Tribunale e della procura della Repubblica di Lamezia Terme”. Alla riunione del Consiglio provinciale è intervenuto anche l’avvocato Tommaso Colloca, rappresentante del Comitato civico “Salviamo il Tribunale”.