Lamezia Terme, 31 maggio 2012 - Il Comitato civico a disefa del Tribunale di Lamezia, ha partecipato all’assemblea indetta dall’Avvocatura Lametina nonché all’assemblea delle Rsu del personale amministrativo del Tribunale ove è stato deciso il permanere dello stato di occupazione del palazzo di Giustizia di Lamezia Terme. Il Comitato ha evidenziato che l’occupazione deve rimanere comunque nei limiti della protesta civile. A questo proposito il Comitato intende ringraziare ed elogiare gli organi di polizia che hanno presidiato i locali occupati, consentendo ai cittadini lametini di manifestare il loro disappunto e formalizzare con l’occupazione la loro legittima protesta. Nel corso di entrambe le assemblee il presidente del Comitato, Cesare Materasso (nella foto) ha evidenziato la necessità di caldeggiare e sostenere le dimissioni simultanee di tutti i sindaci dei Comuni del Comprensorio Lametino, in quanto la protesta dovrà assumere una valenza più forte alla luce dei conosciuti sviluppi. E’ assolutamente necessario impegnarsi fattivamente e con celerità affinché la bozza stilata dal ministero non venga convertita in decreto. Tale accadimento renderebbe inutile e vano ogni ulteriore sforzo messo in campo. Il presidente del Comitato ha invitato espressamente il sindaco di Lamezia Terme – presente all’assemblea – ad adottare un’ordinanza di sciopero cittadino, coinvolgendo gli esercizi commerciali, le scuole, gli studi professionali e ogni altra attività lavorativa. Il Comitato esorta ancora una volta tutta la cittadinanza a partecipare alla lotta in favore del Tribunale di Lamezia Terme.