Lamezia Terme, 29 maggio 2012 - La Polizia municipale di Lamezia Terme, unitamente al servizio di metrologia legale della Camera di commercio di Catanzaro, ha portato a termine una importante attività di polizia annonaria con risvolti di natura penale. Attenzionando alcuni esercizi commerciali, ha potuto accertare che uno di essi utilizzava, per la pesatura di merce alimentare preincartata, una bilancia non soggetta ai controlli imposti dalla legge. Pertanto la bilancia veniva sottoposta a sequestro. Il servizio finalizzato alla tutela del consumatore, ha altresì consentito di acclarare che per numerosi prodotti preincartati nel peso netto veniva inclusa anche la tara. Differenza di sette, otto o dieci grammi, che "pesano" sulle tasche dei consumatori. Scoperto l'artifizio il titolare dell'esercizio commerciale è stato deferito all'Autorità giudiziaria per frode in commercio, mentre il prodotto preincartato è stato sottoposto a sequestro giudiziario.