Lamezia Terme, 28 maggio 2012 - "La gente è stanca e i meno abbienti sono ormai alla disperazione. E' quanto ci viene pregato di trasmettere da tantissime persone. Il Comune di Lamezia Terme sta inviando in questi giorni ai cittadini del nostro comune, bollette molto pesanti". Così, in una nota, i dirigenti dell'Associazione Mondo Libero di Lamezia Terme. "L’arrivo in questi giorni delle bollette di spazzatura ed acqua stanno determinado grande preoccupazione. Mentre tanti altri comuni tra cui la rossa Bologna e la Napoli del sindaco De Magistris, che crediamo siano comuni molto vicini al nostro sindaco, a causa anche dei tanti drammatici fatti che si stanno verificando in tutta Italia, revocano la convenzione per la riscossione della Tarsu con Equitalia,il nostro Comune in maniera incomprensibile ed ingiustificata insiste ad avvalersi di questo oneroso servizio, la cui caratteristica principale è la mancanza assoluta di elasticità rispetto ai pagamenti. Una ulteriore preoccupazione riguarda la rateizzazione, ulteriormente ridotta. Non meno importante l’osservazione che riguarda le scadenze, ravvicinate tra loro e imminenti. Riguardo l’importo, le bollette emesse dal Comune non tengono conto della raccolta differenziata che, in altre città, consente invece agevolazioni. E un'altra considerazione,certo non meno importante: che senso ha in un momento così difficile perpetuare gli agi ad Equitalia mentre si potrebbe risparmiare tanto ed avere un atteggiamento più umano verso chi versa in grandissime difficoltà econimiche, non lavora e quando lavora spesso non riceve nemmeno lo stipendio? Si richiede - conclude la nota - maggiore comprensione e un atto di coraggio.Il coraggio di stare dalla parte dei più deboli e di hi ha più bisogno. Basta parole. E il momento dei fatti".