Lamezia Terme, 22 maggio 2012 - "Il Tribunale di Lamezia Terme non si tocca. Tutti d'accordo? Alla manifestazione di lunedì sera, davanti alla sede del Tribunale, per come è stato ribadito da molti interventi è mancata la gente. E' mancato il Popolo e senza di esso le battaglie sono perse in partenza. C'erano tanti avvocati, tanti sindaci del comprensorio, alcuni parlamentari che a nostro avviso avrebbero fatto bene a riamere a casa". Così, una nota dell'Associazione mondo Libero. "La gente non crede più ai politici, a questo strano corpo insignito di tutti i privilegi possibili ed immaginabili che a Roma votano per gli accorpamenti dei tribunali e la loro soppressione e a Lamezia Terme si presentano sotto una veste rivoluzionaria fino a tal punto da far arrossire persino Ernesto "Che" Guevara. Siamo tutti d'accordo: la soppressione del Tribunale Lametino equivarrebbe ad un grande favore alla criminalità organizzata.La cancellazione del presidio legale per eccellenza non può essere accettato come non può essere accettato il rimedinsioanmento scolatstico e la soppressione di ospedali, uffici postali,tagli ai servizi essenziali ed aumento delle tasse fino a tal punto da portare tanta gente alla disperazione. Stanno tagliando persino la speranza. Ma la gente ha il dovere di chiedersi non è questa classe politica che vota e sostiene tagli e soppressioni? Mentre la stessa classe politica finge di tagliarsi prebende e privilegi mentre in realtà non intende rinunciare a nulla. La gente è stanca ed è proprio questo il motivo per cui fa fatica a partecipare a manifestazioni, che seppur importanti e fondamentali, diventano distanti dalla preoccupazioni quotidiane, dall'ansia di non potere pagare le bollette e di non riuscire ad arriavre non alla quarta ma nemmeno alla seconda settimana. Noi chiediamo che alle prossime manifestaizoni ci sia più gente , più popolo e meno professionisti dellla politica. Forse in questo modo la gente potrebbe manifestare e gridare con forza: Giù le mani da Lamezia, giù le mani dal Tribunale".