Speranza_parla2Lamezia Terme, 5 aprile 2012 - Relativamente alla notizia apparsa sulle pagine di alcuni quotidiani locali e siti Internet - è scritto in una nota - il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, ritiene doveroso precisare che già nella recente delibera di Giunta sulla riduzione del 7% delle indennità previste per gli amministratori comunali della città, e in vigore dal 1° aprile 2012, è riportato che, dal 1° maggio al 31 agosto 2012 egli riprenderà servizio a scuola. Sono stati già informati sia gli uffici amministrativi del Comune che il dirigente scolastico del Liceo scientifico "G. Galilei" di Lamezia Terme. Alla base di questa scelta - ha comunicato il sindaco - c'è la volontà di contribuire, dopo il taglio delle indennità agli amministratori già deliberato, ad un ulteriore risparmio per le casse comunali di circa 5.000 euro sulla mia indennità e 3.600 euro sui contributi (per un totale di 8.600 euro) per i quattro mesi di rientro in servizio a scuola. In un momento così difficile per la vita dei comuni, si pensi al taglio dei trasferimenti di ulteriori 2 milioni e 400mila euro per il 2012 al nostro comune, questo ulteriore risparmio sulle indennità del sindaco può essere un piccolo ma importante segnale. Dopo 7 anni di attività a tempo pieno alla guida dell'amministrazione sarà anche l'occasione per riprendere un contatto quotidiano più diretto con il mio mondo lavorativo, con i ragazzi e con la scuola. Naturalmente, visto il periodo scelto per il rientro a lavoro, questo non comporterà alcun cambiamento traumatico nel percorso scolastico dei ragazzi e soprattutto dal 1° settembre non sarò più a scuola ma riprenderò la mia attività quotidiana al Comune. Questa scelta - ha continuato il sindaco - non ha alcuna altra ragione se non questa che ho appena illustrato, non c'è alcuna motivazione nascosta o retro pensiero. In ogni caso questo periodo di ritorno a scuola non solo non farà venir meno il mio impegno per la prosecuzione del mio mandato amministrativo e per il raggiungimento degli obiettivi che come amministrazione ci siamo prefissati per la città, ma attiene esclusivamente alla mia vita privata e lavorativa”