Lamezia Terme, 5 aprile 2012 - "Il consigliere Sdanganelli, ha dimostrato di non aver capito, o, meglio, di non aver voluto capire, il contenuto della mia denuncia, e con il suo goffo soliloquio, chiaramente strumentale, sta cercando di gettare fumo negli occhi dei cittadini ed insabbiare maldestramente la drammatica realtà in cui ci trova il Comune". Così, il consigliere comunale del Pdl, Armando Chirumbolo. "Il consigliere di maggioranza finalmente - prosegue - si sveglia dal letargo e con un candore fiabesco va a difendere a spada tratta una scelta intollerabile di questa Amministrazione, che sta tentando di ripianare gli ingenti debiti della Multiservizi, ricorrendo anche ai proventi derivanti dalle contravvenzioni. E se le contravvenzioni aumentano i proventi aumentano; il tutto a discapito dei cittadini. In questo senso andava la mia serissima denuncia sulla preoccupante situazione finanziaria del Comune. Infatti, in questo momento, il Comune di Lamezia Terrme è in totale dissesto finanziario, con oltre dieci milioni di Euro di debiti, e tale situazione non è dovuta alla attuale crisi economica internazionale in corso, bensì ad una allegra gestione della cosa pubblica da parte del centro-sinistra che, mal governando da venti anni, sta portando l’Ente e la Multiservizi al collasso e quindi ad un probabile fallimento. Rammarica il fatto che tale supino tentativo di nascondere la realtà dei fatti provenga, proprio, da un individuo che è stato chiamato dai cittadini ad occuparsi dei bisogni della collettività, e non, di certo, degli interessi di una ristretta cerchia di “compagni”, e rincuora, allo stesso tempo, il fatto che, per fortuna, non tutti la pensano come lui, considerati i dissensi e la crisi in atto all’interno del centro-sinistra che governa la città. E’ chiaro che la mia denuncia non era rivolta assolutamente contro l’operato dei Vigili Urbani, che, tra latro, non sono stati neppur citati, ed ai quali va il mio vivo apprezzamento e sostegno per quanto hanno egregiamente fatto sino ad oggi. Infatti il sottoscritto si batte da anni per conferire maggiore dignità e forza al Corpo della Polizia Municipale, e ciò è stato fatto sia, due anni fa, con una mozione con la quale si chiedeva fossero trovati i fondi per aumentare l’organico dei Vigili Urbani e , nel contempo, venisse istituito il Vigile di quartiere; mozione che, purtroppo, è stata bocciata, proprio, dalla Amministrazione di centro-sinistra, sia, ultimamente, con la richiesta di creare un presidio stabile dei Vigili Urbani nella zona di Sambiase, che da anni era scoperta. Quello che condanno, pertanto, è il ruolo cui l’Amministrazione comunale intende relegale la Polizia Municipale, obbligandola, pena il rimprovero, a fare quello che i commercianti ed i cittadini lametini si sono sentiti di criticare così come avviene nei Comuni più civile ed illuminati d’Italia. Con queste scelte l’Amministrazione va a mortificare e svuotare di contenuto la funzione del Vigile urbano, che rappresenta, invece, il primo avamposto di legalità in città, e, nello stesso tempo, dimostra che non sa più su quale specchio arrampicarsi per risolvere il disastro finanziario che ha creato. Nella mia denuncia facevo, talaltro, riferimento al fatto che, dal mese di Novembre 2011, l’Amministrazione ha deciso di rinunciare alla copertura assicurativa, con gli inevitabili danni per milioni di Euro che, da qui a due tre anni, il Comune sarà costretto a pagare. E questa la chiamiamo legalità? Basta, quindi, con questa legalità di facciata dell’antimafia, utile solo alla carriera politica di qualcuno che non fa altro che ripeterci da anni che siamo una città “di ndrangheta” e una terra di malaffare, facendoci questa bella pubblicità in tutta Italia, in quanto Lamezia è piena di cittadini laboriosi, seri ed onesti, che pretendono ed anno pieno diritto di essere amministrati con altrettanta onestà".