Labor_logo_nuovoLamezia Terme, 30 marzo 2012 – "Fa davvero specie ascoltare le reprimende del partito del sindaco che rappresenta solo quattro-cinque persone le quali gestiscono, di fatto, le sorti di una città, Lamezia Terme, sempre più allo sbando". Così, una nota del Movimento Labor Lamezia in replica alle dichiarazioni dei dirigenti di Sinistra, ecologia e libertà. "Fa specie - prosegue la nota - ascoltare questi rappresentanti di Sel che non perdono occasione per tacere di fronte alla deriva nella quale sta andando un’Ammistrazione che sta in piedi solo per scommessa senza alcuna prospettiva, non solo futura, ma immediata. Un’Amministrazione sempre più isolata e lontana dall’intercettare i reali bisogni dei cittadini. Tanto che anche il Pd, per mezzo del capogruppo in Consiglio comunale, ha palesato il “tradimento” perpetrato ai danni dei lametini quando parla chiaramente di “fallimento delle aspettative riposte nella Giunta con un sindaco sordo …”. Una Giunta incapace di far decollare il Piano Api; il Piano strutturale comunale; di mettere mano ai processi di sviluppo che pure una realtà grande come Lamezia avrebbe diritto a innescare, se solo al timone avesse una guida diversa e preparata. Invece si perde tempo nella stucchevole polemica del compenso del presidente di “Calabria Etica” senza dire ai cittadini quanto viene elargito a “dirigenti”, “tecnici” e “consulenti” della Giunta Speranza, nonché ai dirigenti-politici della Multiservizi che sono stati capaci di portare l’azienda sull’orlo del fallimento, mettendo a rischio il lavoro di tanti padri di famiglia che presso quella azienda lavorano. Il nostro segretario provinciale sarebbe, senza ombra di dubbio, disponibile anche a rinunciare alla propria indennità se, in uno spirito complessivo di solidarietà, lo farebbero anche il sindaco Speranza e i tanti suoi amici di Sel che occupano posti preminenti nell’apparato burocratico e amministrativo della città. (La cui entità della retribuzione non riportiamo per un diverso stile di fare politica rispetto a quello poco elegante di Sel). Nella nota di Sel si fa riferimento a quanto evidenziato da Scopelliti durante la presentazione del nostro Movimento. Ebbene, a dire il vero, il governatore è stato fin troppo cauto. Contro di lui, e indirettamente contro il presidente di “Calabria Etica”, sono state scritte menzogne frutto di un giornalismo, altro che in malafede! Di più! E da chi, invece di guardare al proprio passato, oscuro, intende delegittimare chi quotidianamente lavora per cercare di cambiare la Calabria. Sulla questione Rom abbiamo in altre occasioni espresso il nostro giudizio. Ovvero, totale incapacità a risolvere il problema tanto che ad oltre un anno dall’ordinanza della procura Scordovillo è ancora lì: Cosa dire? Inutile appellarsi al sostegno di altri Enti quando è dovere dell’Amministrazione civica porre rimedi! Puntare il dito su argomenti quali “sanità, sviluppo produttivo, ambiente e trasporti” sostenendo che Lamezia Terme “è costantemente penalizzata” è solo un puro esercizio retorico che lascia il tempo che trova. Insomma - conclude la nota di Labor - come al solito. Sel si trincera dietro le solite frasi fatte a difesa di un sindaco capace solo di scrivere lettere ai cittadini, intrise di piagnisteo per i tagli statali! E ora di finirla e di avere il coraggio delle proprie azioni….