Multiservizi_Lamezia_dallaltoLamezia Terme, 27 marzo 2012 -  Riceviamo e pubblichiamo. Il Comitato "No Speranza" chiede all'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, come è possibile,per quanto si legge sui giornali di oggi,che la Multiservizi rischia il fallimento ed il Comune di Lamezia Terme deve pagare alla società in house 9 milioni di euro?Così come altri enti pubblici. Cari amministratori lametini fate tutto quello che è nelle vostre possibilità altrimenti nessuno vi perdonerebbe questo smacco.Ci sono in ballo tanti posti di lavoro. La tranquillità di tantissime famiglie.Ha fatto bene il consigliere Costantino a convocare lo stato maggiore della Multiservizi per avere spiegazioni su come stanno davvero le cose. C'è sicuramente bisogno di aggiustamenti nella gestione,di rilancio dell'attività ma il Comune di Lamezia cominci a pagare subito quello che deve pagare e così facciano tutti gli altri comuni.Nel frattempo si faccia da parte il dirigente del comune che per una questione etica non può rimanere nel cda della Lamezia Multiservizi,l'incompatibilità è nei fatti.Non si può essere controllori e controllati.Il Sindaco Speranza lo dovrebbe sapere bene. In una parola la Multiservizi deve essere salvata.Non servono le speculazioni politiche che pure sono in atto.Occorre al contrario la capacità propositiva da parte di tutti.Ritrovare insieme la soluzione a quello che sta diventando il problema per tantissime famiglie.Si dimostri grande senso di responsabilità. Anche questa vicenda della Multiservizi ,il modo come si è portata a tale situazione è stato motivo per la nascita del comitato "No Speranza".

Erika Notaro

Comitato No Speranza