Andricciola_Rosa_Pd2Lamezia Terme, 26 marzo 2012 - "Abbiamo raccolto in questi giorni, da parte degli organi di stampa, una serie di richiami sul riserbo che il Partito democratico ha mantenuto sulla nomina dei nuovi assessori". Così, Rosa Andricciola capogruppo del Pd in Consiglio comunale. "Il Pd è un partito serio - ha aggiunto - e non indulge al gusto della polemica ma sa distinguere tra polemiche fine a se stesse e critiche costruttive. Al riguardo non ci sembra che i rilievi abbiano alcun fondamento giacchè ci sono atti che sono molto più eloquenti delle parole ed, in più occasioni, abbiamo avuto modo di chiarire le posizioni del Pd. Il ritiro della nostra delegazione dalla giunta è stato un atto altamente significativo e responsabile, ampiamente motivato attraverso pubbliche dichiarazioni in conferenza stampa e reiterati interventi in consiglio comunale, un segnale inequivocabile della ferma volontà di sgombrare il campo da qualunque equivoco e strumentalizzazione al fine di sottolineare che, per il Pd, la questione cruciale non è quella degli assessori bensì la rimodulazione dell’intero impianto del sistema di governo che è stato messo in piedi e che, finora, non ha prodotto risultati all’altezza delle aspettative dei cittadini. Su questo richiamo - ha stigmatizzato Andricciola - dobbiamo registrare la sordità del sindaco che, per come si è mosso, non ci sembra abbia compreso correttamente il messaggio che il Partito democratico ha inteso lanciargli e continua imperterrito sulla propria strada non mettendo in conto che i voti del Pd in Consiglio comunale non saranno determinati nè da senso di appartenenza né da ordini di scuderia ma dipenderanno esclusivamente dalla condivisione delle responsabilità nel merito delle questioni".