Lamezia Terme, 21 marzo 2012 - Si è riunita martedi 20 marzo 2012 la commissione sport presso il Comune di Lamezia Terme, per trattare la problematica della mancata apertura al pubblico della curva nord dello stadio comunale “D'Ippolito”. "E’ chiaro - ha dichiarato in merito il consigliere comunale dell'Udc, Massimo Cristiano - che fino ad oggi la curva nord non è stata aperta al pubblico per un mero errore di valutazione, infatti la norma prevede che lo stadio da 4000 a 7500 spettatori deve essere dotato di un sistema di video-sorveglianza, da qui l’errore grossolano di “interpretare” il tutto e far lievitare la somma fino a 500.000,00 euro. Chiarito ormai che per un sistema di video sorveglianza è necessario - prosegue Cristiano - impegnare una somma che oscilla dai 40.000,00 ai 100.000,00 euro, e l’esempio da imitare è il Comune di Carrara che con soli 40.000,00 euro ha dotato lo stadio "Dei Marmi" di un sistema di video-sorveglianza portando la capienza a 5.200 spettatori, per lo più con un solo mese di lavoro, perché non fare la stessa cosa a Lamezia? Nel frattempo il sindaco con un'apposita ordinanza si attivi nel più breve tempo possibile per rendere fruibile lo
stadio con tutti i 4 settori aperti al pubblico compresa la curva nord. Molta sensibilità - ha tuttavia precisato Cristian o - hanno dimostrato sia l’assessore che il presidente della commissione sport, ma bisogna attivarsi e fare ancora di più, senza perdere ulteriore tempo, altri ritardi non sono più tollerati dalla città, lo stadio D’Ippolito va reso fruibile al 100%, per non rendere vano un investimento di oltre 500.000,00 (curva nord). Per l’intollerabile e vergognosa situazione dello stadio "Gianni Renda" il "D’Ippolito" si trova ad ospitare le due squadre più titolate della città, Vigor e Sambiase, con la prima che - conclude Cristaino - addirittura sta effettuando uno strepitoso campionato il Seconda divisione dando lustro alla città intera".