De_Biase_Francesco45Lamezia Terme, 16 marzo 2012 - "Non basta affermare in ogni dove, magari con piglio deciso, “Noi abbiamo vinto le elezioni con la percentuale del 65% e più…! “dimenticando, o fingendo comunque di non sapere, che le percentuali di preferenza non si conteggiano con il risultato del ballottaggio, ma con le preferenze espresse nella consultazione elettorale, che attestava il sindaco Speranza (candidato dopo le contese primarie) ad un percentuale pari al 41.7 %,  ma quello che bisognerebbe realmente attestare , è la percentuale dei  cittadini, che oggi stanno gradendo l’operato del sindaco e della sua maggioranza, riconoscendosi nel loro progetto di città". Così, Francesco De Biase consigliere comunale Udc. "Senza parlare poi dell’innovativa ma comunque strana, interpretazione dei criteri utilizzati, per la determinazione della maggioranza consiliare, che differiva dall’espressione  democratica manifestata con il  voto dei tanti cittadini che avevano dato fiducia al centro destra. A tal proposito - prosegeu De Biase - è giusto ricordare, come oggi, quell’originario gratuito sostegno assegnato,che poteva contare su ben 18 Consiglieri, è stato immediatamente sperperato e, la prova si concretizza guardando il Consiglio Comunale, dove una maggioranza rattoppata, vittima di accesi e veementi dibattiti, tenta di governare la nostra città, dove una giunta, esprime un potere esecutivo, non curante dell’assenza in seno alla stessa di ben 4 assessori. Per quanto tempo la giunta è stata ed ancora resterà monca?  quali obiettivi la città potrà raggiungere? chi pagherà il prezzo del ritardo nel riordino della macchina amministrativa?  chi pagherà il prezzo del ritardo di una gestione politica approssimativa? Chi pagherà il prezzo del conflitto tutto interno al centro sinistra, che ha portato il PD a scegliere  un appoggio politico esterno, con il consequenziale ritiro delle figure assessorili? Purtroppo la risposta è solo una: la città e noi tutti cittadini, salderemo il costo di questo anno politico- sabatico, in mancata programmazione e consequenziale mancato sviluppo!! E con tale premessa, tutte le grandi questioni, non trovano soluzione, Rom, Piano Spiaggia, Ambiente, Multiservizi (affollata di dipendenti con una prospettiva non rosea), traffico, Abusivismo , ecc. ecc. Certo non bisogna buttare a mare “il bambino e l’acqua sporca” e l’UDC di fronte allo sviluppo della città fatto di progetti strategici, ben definiti utili all’occupazione e a rendere la centralità alla nuova Lamezia, non saprà tirarsi indietro. Basta però  conclude De Biase - che il verbo della chiarezza venga espresso. Non vale altrimenti l’idea che il sindaco chiama verso la corresponsabilità, prontamente smentito dai “consiglieri” e da quanti guardano fino al proprio naso e non valutano che la città, in un ventennio di governi “centrosinistroidi” non hanno saputo proiettare il nostro territorio, verso il ruolo che ha sempre avuto".