Ruberto_Vincenzo45Lamezia Terme, 15 marzo 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. Pur non volendo entrare nel merito delle responsabilità, individuali e partitiche, che hanno determinato la crisi nel nostro Comune, avverto in quanto lametino, la necessità di porre alcuni interrogativi alla classe politica, maggioranza e opposizione, circa lo stato in cui si trova la città. Innanzitutto ritengo che, in un contesto globale di crisi economica, sociale, occupazionale e chi ne ha più ne metta, aver elargito questo regalo ai cittadini lametini se ne poteva tranquillamente fare a meno. Vedremo nei prossimi giorni se la crisi si fermerà nell’alveo politico oppure si trascinerà sul piano amministrativo, certo che, una Giunta monca,  alla quale mancano ben quattro Assessori su un totale di otto, non lascia certamente intravedere una azione forte e credibile. Non solo, le continue esternazioni nei confronti di alcuni dirigenti, oramai generalizzate, assumono sempre di più una mancanza di fiducia sull’effettivo vantaggio che questi possano portare alla nostra città. Addirittura nel corso del dibattito in Consiglio comunale si è affermato che, la burocrazia, allo stato attuale, governa la politica comunale, con risultati del tutto insoddisfacenti. L’interrogativo che ci poniamo e che in tanti si pongono è questo: Gli attuali super dirigenti svolgono un ruolo insostituibile e proficuo?  Oppure i Dirigenti di ruolo possono adempiere ai compiti loro assegnati, con il risultato di un risparmio economico non indifferente. La crisi, ufficialmente aperta in Consiglio con le dichiarazioni del sindaco, si protrarrà all’infinito o si darà una scadenza certa? (Bilancio) Siamo consapevoli che un tirare a campare danneggia ancora di più la città in un momento determinante per la sua crescita di sviluppo. Tutte le importanti questioni sul tappeto: dal Psc ai rom, dal Piano spiagge all’abusivismo, dall’emergenza ambientale alla multiservizi  si porteranno a compimento o la crisi li farà saltare definitivamente con conseguenze disastrose per l’economia della città e del comprensorio? Certo è, che,  ai cittadini lametini dei  teatrini allestiti  interessa poco, interessa invece  sapere se: questa classe politica è in condizione di traghettare la città al di fuori della crisi. l’attuale maggioranza ha i numeri necessari per continuare a governare la città? Se non si possono dare risposte a queste domande si impone una assunzione di responsabilità  da parte di tutti i soggetti presenti sulla  scena politica cittadina.

Vincenzo Ruberto

Presidente Unpli Provincia di Catanzaro