Benincasa_Teresa27Lamezia Terme, 13 marzo 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. In relazione a quanto parzialmente riportato dalla stampa in merito al seduta del Consiglio comunale del 12 marzo scorso, la consigliera Teresa Benincasa tiene a precisare: La ragione politica che in fase di discussione ha sollecitato la mia presa di distanza dal gruppo Pdl è quella di un impegno di cultura popolare che sento doveroso portare avanti se necessario anche da sola. Con responsabilità verso gli elettori, nell'intento di portare avanti Lamezia fuori dal contesto che si sta determinando e che riporta il Consiglio a sviluppare azioni improprie e non confacenti alle forze politiche che vogliano mettere al centro gli interessi della collettività. L'esperienza della consiliatura passata sarebbe ricca di esempi da non rispolverare nè da perseverare. Ho naturalmente rispetto per chiunque svolge ruoli apicali all'interno del partito, ma non mi sento di condividere scelte che vanno in contrasto con i principi e la pratica della patecipazione democratica. E' questa una posizione non comoda ma irrinunciabile a chi come me ha scelto liberamente di aderire al Pdl, ritenendo fondata la battaglia per le libertà. Ma non ritenendo che una tessera di partito sia sostitutiva del proprio cervello o della propria coscienza. Quando in gioco sono i principi del fare politica sento corta la possibilità di negoziare le mie posizioni peraltro espresse in seno al congresso provinciale del pdl dove la carenza del Pdl lametino è stata certificata dall'esito delle mozioni su mia richiesta dichiarate "non presentabili", in quanto manifestamente carenti di contenuto politico.

Teresa Benincasa
Consigliere comunale Pdl