Lamezia Terme, 13 marzo 2012 - "Non è più tempo di sterili polemiche. E’ arrivato il momento di prendere decisioni chiare e nette per salvaguardare la sanità lametina". Così, una nota del Partito democratico di Lamezia. "Ognuno di noi è chiamato, responsabilmente, ad esercitare il ruolo assegnatogli dagli elettori. Costruire un percorso unitario in cui forze politiche e rappresentanti istituzionali insieme difendono – se ne condividono l’importanza e la priorità – la realizzazione del centro traumatologico a Lamezia. Il Pd da tempo ha messo in campo una forte iniziativa politico-istituzionale (petizione popolare, interrogazioni parlamentari e regionali, richiesta - da parte del Capogruppo al Comune – della convocazione di un Consiglio comunale aperto su queste problematiche) perché fortemente convinto che il rilancio della sanità lametina passa attraverso la realizzazione del centro traumatologico. Per queste ragioni, se c’è la stessa volontà politica, ci rivolgiamo direttamente ai responsabili istituzionali lametini, che fanno parte della maggioranza di centrodestra alla Regione Calabria, di accelerare l’esecuzione dei lavori già finanziati e procedere a definire nuovi accordi di programma per impegnare le somme ancora disponibili ex art. 20 per le opere previste nella delibera di Giunta regionale n. 669 del 5 ottobre 2006 (ratificate dal Consiglio regionale ed ancora efficace), che assegnava in particolare 13.850.000,00 euro per la realizzazione del Trauma center a Lamezia Terme. Il centro traumatologico è previsto nella programmazione sanitaria – vecchia e nuova – per il quale esiste un progetto di massima e l’utilizzo di fondi a ciò dedicati che, se non utilizzati, rischiano di essere dirottati in altri ambiti territoriali o, addirittura, di andare persi magari a vantaggio di regioni più strutturate. Ne è giustificabile la scusante che il Piano di rientro non prevede tale intervento sull’ospedale lametino perché il Piano non è un tabù ed è modificabile come dimostrano le variazioni già apportate dal Presidente Scopelliti per altri territori. La nostra richiesta, pertanto, seria e motivata, non populista e di giornata - conclude la nota - è quella di una programmazione sanitaria che integri l’area di Lamezia Terme per assegnargli un ruolo nell’ambito provinciale e regionale".