Lamezia Terme, 13 marzo 2012 - "La centralissima piazza della Repubblica, cuore nevralgico della città, negli ultimi quindici anni è stata trasformata nella piazza della rassegnazione, dove interventi discontinui e privi di programmazione alcuna hanno consegnato ai cittadini questo importante luogo imbarbarito da una cementificazione selvaggia che si è susseguita in questi anni senza criterio alcuno". Così, il consigliere comunale del Pdl, Armando Chirumbolo. "A pagarne le conseguenze - prosegue - è l’intera città di Lamezia Terme, che, invece, avrebbe potuto godere dell’ampio spazio originario in maniera diversa, se questo fosse stato oggetto di interventi atti a trasformarlo in un grande polmone verde decongestionato dal traffico, dotato di essenziali servizi, quali i parcheggi sotterranei, ma ciò non è avvenuto, anzi si è assistito ad un disordinato stillicidio di cemento, che ha reso questa importante piazza, luogo in cui risiede il tribunale del distretto Lamentino, un agglomerato disorganico di costruzioni. Chiaro è che a Lamezia i problemi legati al degrado urbano non riguardano soltanto le periferie, ma, come in questo specifico caso, anche le zone centrali della città con non pochi disagi alla popolazione ivi residente. Infatti le circa trenta famiglie residenti nei palazzi, cui si accede da viaCavallerizza I traversa, lamentano a gran voce il fatto che, a seguito degli ultimi interventi edilizi in corso, tale via che costituisce l’unico varco di accesso rimasto alle loro abitazioni sia stato notevolmente ristretto e, nonostante tale tratto stradale sia di competenza del Comune, oggi si presenta come una mulattiera dissetata impossibile da percorrer nel doppio senso di marcia. Tali cittadini non hanno fatto mancare la loro protesta, anche attraverso il ricorso alle vie legali, per vedersi riconoscere il loro diritto a poter legittimamente godere di una strada ampia ed a norma, così come lo era prima che fosse interessata da nuovi interventi di edilizia privata, e , nonostante la solerzia e la disponibilità dimostrata dagli uffici tecnici comunali competenti, la soluzione a tale disagio sembra non trovare una pronta e sicura soluzione. V’è talaltro un dato importante da non sottovalutare, ossia il fatto che , qualora , malauguratamente dovesse rendersi necessario in quella zona l’intervento dei Vigili del fuoco, certamente questi non potrebbero accedere all’area in questione, in quanto la strada è troppo stretta perché vi possano passare i loro mezzi di soccorso, e lo stesso avverrebbe nel caso in cui si rendesse necessario l’intervento di una ambulanza chiamata per soccorre una persona in stato di bisogno, anche in questo caso l’accesso risulterebbe più che difficoltoso. Pertanto - conclude Chirumbolo - alla luce di tale situazione, per venire incontro alle richieste più volte sollecitatemi dai cittadini, ed anche per ristabilire il grado di civiltà che merita questa area centralissima della città, ho formulato e protocollato apposita interrogazione consiliare, affinchè l’Amministrazione comunale risponda nel più breve tempo possibile e trovi una soluzione concreta a tale inconcepibile ed inaccettabile situazione, e che, quindi, via Cavallerizza venga allargata fino a raggiungere l’ampiezza originaria, oltre che ad essere asfaltata e mantenuta in buone condizioni".