Lamezia Terme, 12 marzo 2012 - Il Consiglio regionale della Calabria, nella seduta di oggi, su proposta del consigliere del Pdl, Fausto Orsomarso, ha deciso di intitolare l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme alla figura di San Francesco di Paola. Una decisione che non condividiamo! Non già, ovviamente, per la statura e l'importanza storica e religiosa di Francesco di Paola (personalmente ho scritto anche una sceneggiatura cinematografica) ma per l'arroganza di una classe politica che scavalca i territori e decide cosa fare e cosa non fare. Lo scalo di Lamezia, prima di essere scalo della Calabria, è l'aeroporto dei lametini. Solo essi, qualora lo ritenessero opportuno, hanno il diritto di attribuire un nome al proprio aeroporto. Ergo, invitiamo il sindaco della città, i partiti e consiglieri comunali ad opporsi e rifiutare tale ipotesi. E' semplicemente ridicolo ascoltare:.."benvenuti all'aeroporto San Francesco di Paola di Lamezia Terme...(di Paola o di Lamezia Terme, si domanderà il viaggiatore?!)" Ripetiamo, nulla contro il Santo dei calabresi. Lo scalo di Lamezia, quand'anche dovesse essere intitolato a qualcuno, potrà portare un nome scegliendo lo stesso tra i residenti illustri che hanno popolato la nostra città. A partire dal fondatore, Arturo Perugini. Comunque sia, per noi l'aeroporto ha già un nome: Aeroporto internazionale di Lamezia Terme-Sant'Eufemia. Come Bari-Palese; Catania-Fontanarossa; Napoli-Capodichino; Verona-Villagranca; Firenze-Peretola; Torino-Caselle; Milamo-Linate e via di scorrendo. Dunque, rigettiamo indietro la volontà palesata dal Consiglio regionale della Calabria.