Ospedale_Lamezia_esternoLamezia Terme, 2 marzo 2012 - In preparazione del Lamezia Day del 10 marzo, il Comitato Salviamo la Sanità Lametina ha proseguito i confronti con i gruppi presenti in consiglio comunale, incontrando il gruppo del Partito democratico. Gli esponenti del Comitato - è scritto in una nota - hanno illustrato i vari aspetti della Piattaforma programmatica per il rilancio della sanità nel comprensorio lametino, sia ospedaliera che territoriale. Hanno sottolineato il degrado e l’impoverimento progressivo della sanità ospedaliera, territoriale e socio-sanitaria, che è ormai sotto gli occhi di tutti, ed hanno fatto presente che tale impoverimento è determinato dal colossale squilibrio di circa 5 a 1 tra le risorse destinate al nostro comprensorio e quelle della città e dell’area di Catanzaro, squilibrio che sicuramente si aggraverà in futuro per il circolo vizioso di meno risorse uguale meno produzione e meno produzione uguale meno risorse. In particolare il Comitato si è soffermato sul rischio concreto di un progressivo e definitivo smantellamento dell'ospedale lametino, visto che esso nel Piano sanitario regionale viene indicato come Spoke (periferia) dell'Hub (centro) di Catanzaro, sebbene sia a una distanza dall'Hub inferiore a quella imposta dalla normativa. Ha quindi ribadito la proposta di evitare tale declino localizzando a Lamezia il Trauma Center, la cui ha utilità e necessità è stata riconosciuta dallo stesso Presidente Scopelliti nel Decreto 106/2011. Nell'incontro il Comitato ha fatto perno sulla propria composizione bipartisan e trasversale, sul sostegno alle sue proposte espresso ufficialmente da 21 Sindaci del comprensorio, sull'endorsement del Vescovo di Lamezia e sulle migliaia di firme che sta raccogliendo sotto la sua lettera aperta al presidente del Consiglio regionale ed all'assessore regionale alla Cultura. Il gruppo consiliare del Pd - prosegue la nota - ha sottolineato che l’iniziativa si pone sulla stessa linea portata avanti dal partito, resa pubblica in diverse occasioni e concretizzatasi in una serie di atti ufficiali tra cui una proposta di un ordine del giorno in Consiglio comunale ancor prima dell'insediamento del "Tavolo Massicci" e l’avvio di una raccolta di firme a sostegno di una petizione popolare. Ha pertanto accolto l'invito a partecipare al Lamezia Day, ha condiviso pienamente l'allarme lanciato dal Comitato sull'esistenza dello squilibrio territoriale nell'utilizzo delle risorse economiche sanitarie ed ha offerto il proprio sostegno alla richiesta di potenziare i servizi sanitari e socio-assistenziali nel Distretto. Ha infine riaffermato il proprio impegno a fianco del Comitato per ottenere che sia localizzato a Lamezia il previsto Trauma Center, di cui è evidente l’utilità al fine del miglioramento della qualità della risposta sanitaria a Lamezia ed in Calabria.