Udc_logo2Lamezia Terme, 28 febbraio 2012 - L’Udc annuncia la propria "convinta partecipazione all’iniziativa “La giornata  che non c’è”, nella piena consapevolezza della forte valenza sociale e culturale che riveste l’evento per la città di Lamezia e per la Calabria intera  in un periodo particolarmente delicato, scandito dalla logica delle  intimidazioni cui bisogna opporsi con sempre più rinnovata determinazione. No ad ogni forma di delinquenza, no a tutte le mafie. Un sostegno - prosegue la nota - nostro e della città, che non sia di parata o peggio, episodico, ma che si rinnovi nei comportamenti e nelle azioni quotidiane, coltivando il valore della vicinanza attiva a tutte quelle iniziative volte ad affrancare le parti pulsanti del tessuto sociale cittadino minacciate da una presenza delinquenziale sempre più invasiva ed opprimente. In questo senso, i continui attentati contro Don Giacomo Panizza e le persone che lo coadiuvano nelle sue intense attività sociali, sono un segnale che il crimine non vuole arrendersi e non accetta il riscatto sociale della gente onesta e perbene. Piena solidarietà a lui ed a tutti coloro che giornalmente da anni si oppongono alla vigliaccheria e tracotanza criminale. Sarebbe bello che si potesse dire: “mai più soli” a quanti operatori sociali, forze dell’ordine, magistrati, operatori economici ed amministratori pubblici  sono continuo bersaglio di una mano criminale che deve essere recisa per sempre. Noi siamo con loro".

Udc Lamezia Terme