Lamezia Terme, 22 febbraio 2012 - "L'Udc lametina tra le “tre scimmiette sul comò” ha scelto identificarsi con quella che non vede". Così, Nicolino Panedigrano del Comitato Salviamo al Sanità Lametina. "E così - prosegue - si permette il lusso di ironizzare su un infortunio di Sel di Catanzaro, continuando a far finta di non vedere che dietro tutti quei nastri tagliati nell'ospedale di Lamezia dal direttore generale dell'Asp e dal suo Talarico, presidente del Consiglio regionale, c'è letteralmente il nulla: qualche ritinteggiatura di reparti storici, qualche stanza vuota senza né lettini né attrezzature, qualche trasferimento di reparti dove già piove dentro e tanta, tanta mistificazione. Si sa, le bugie ripetute ossessivamente spesso finiscono con l'essere credute. E Sel di Catanzaro ha immaginato che davvero il buon Mancuso stesse facendo “vivere alla sanità lametina un momento di rilancio senza pari”. Ma le bugie hanno anche le gambe corte e, se gli amici di Sel catanzarese venissero a controllare, si renderebbero direttamente conto che il direttore generale dell'Asp sta invece portando avanti con diligenza la “mission” che gli hanno in realtà affidato e opera per smantellare non per costruire: i reparti inaugurati sono solo tinteggiati, il centro prelievi non funziona e speriamo che non entri mai in funzione perché è inidoneo e serviva solo a far tagliare il nastro, il progetto sangue altro non è che il trasporto di provette di campioni di sangue che secondo il Dr Mancuso si preleveranno in posti che ancora non sono stati nemmeno autorizzati. L'Udc lametina, poi, se davvero vuol mandare qualche bella notizia a “Scherzi a parte” potrebbe fargli sapere che il buon Mancuso ha convocato i genitori dei disabili assistiti dalla Comunità Progetto Sud di don Giacomo Panizza (guardandosi però bene dal convocare anche i rappresentanti della Comunità) per vantarsi di aver “in 18 mesi risparmiato nella sola Asp catanzarese 56 milioni di euro”, ma evitando accuratamente non solo di indicare come e dove avrebbe ottenuto cotanto risparmio, ma anche e soprattutto di dare risposte concrete alle sacrosante domande di assistenza dei loro figli. E, già che c'è, l'Udc lametina potrebbe far sapere questa “bella notizia” anche al presidente Scopelliti che ha impegnato tutte 11 Aziende sanitarie regionali a risparmiare 150milioni di euro nel 2011, non sapendo che il Dr Mancuso avrebbe potuto risolvergli il problema praticamente da solo risparmiandone più di un terzo. E’ vero - conclude Panedigrano - che sono risparmi sulla carta, anzi sulla bocca, come quelli per fantomatiche dismissione di locali in affitto o del progetto paper free che avrebbe dovuto salvare dall’abbattimento circa 2000 alberi”, ma chi volete che se ne accorga?".