Carabiniere_di_spalleLamezia Terme, 21 febbraio 2012 - L'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, condannando gli atti vandalici compiuti ai danni della scuola media Saverio Gatti di via dei Bizantini e manifestando la propria vicinanza alla dirigente scolastica, al personale docente e non docente, nonché ai ragazzi e alle loro famiglie, ricorda che danneggiamenti come questi alla fine ricadono, nei loro costi, e nell'immagine negativa che determinano, su tutta la popolazione. Appena appresa la notizia gli assessori alle Politiche giovanili, Rosario Piccioni e ai rapporti con le scuole, Giusi Crimi, si sono recati sul posto per verificare i danni subiti dalla scuola e disporre interventi immediati che sono stati subito avviati dalla sezione lavori. Con un'apposita ordinanza, a firma del vicesindaco Francesco Cicione, su richiesta del dirigente scolastico, l'istituto è stato chiuso oggi e rimarrà chiuso domani allo scopo di riparare tutti i danni e riprendere il normale svolgimento delle attività didattiche fin dai prossimi giorni.

Casa della Legalità e Cultura

La Casa della Legalità e della Cultura di Lamezia Terme esprime solidarietà alla Preside Maria Giovanna Costanzo, per il grave attacco compiuto nei confronti della scuola che dirige, alla scuola tutta e alla comunità che la frequenta. La don Saverio Gatti , scuola elementare e media di Capizzaglie, frequentata per lo più da alunni della zona, è stata devastata all’interno da un raid vandalico che ha distrutto ogni cosa.La Scuola Pubblica e Statale è la sede simbolo per eccellenza di buone pratiche, presidio di legalità, in cui ogni azione, ogni regola e ogni attività diventano un modello educativo e un esempio da seguire. Colpirla è stato un atto bestiale e un’azione riprovevole che condanniamo con fermezza.Se è confermata la matrice dell’attentato, che pare di chiaro stampo ndranghetista, resta un forte rammarico per un attentato vergogna, espressione di massima inciviltà e di una barbarie inaudita, contro un luogo simbolo di una comunità, quella di Capizzaglie, che vuole riscattarsi.

Solidarietà dai LiberalDemocratici

Sono rimasto addolorato per quanto è accaduto alla scuola don Saverio Gatti. Il mio è il dolore di un lametino che crede nella possibilità che il futuro sia diverso. La scuola è luogo dove il futuro si crea perché si formano le donne e gli uomini di domani. Esprime la mia solidarietà alla dirigente dell’istituto e a tutto il personale, augurando che loro vogliano proseguire in questa missione di insegnanti ed educatori per fare in modo che i nostri figli siano persone pronte al rispetto e alla legalità. La viltà che anima certi gesti non può offuscare la fatica e la qualità del lavoro di tante persone che quotidianamente si impegnano per dare un futuro ai nostri giovani. Le mie parole giungano come un affettuoso e accorato abbraccio che simbolicamente stringe tutti voi e quanti si sono impegnati a favore della legalità. A tal proposito esprimo la mia solidarietà a don Giacomo Panizza, ai suoi collaboratori e a quanti hanno lavorato per organizzare la manifestazione del 29 febbraio:”Il giorno che non c’è’”. Ho compreso lo spirito con il quale la manifestazione è nata e noi ci saremo senza dovere esibire bandiere di partito o nomi e cognomi, ma come uomini e donne che pensano alla democrazia e alla libertà. Il mio appello va tutti coloro che credono che si possa ripensare il nostro futuro e che il 29 daranno un loro contributo con la presenza. Un goccia può fare il mare, esserci è importante.

Giacobbe Perri, coordinatore LiberalDemocratici Catanzaro