Lamezia Terme,17 febbraio 2012 - "Esprimiamo il nostro plauso e l’apprezzamento per il riconoscimento tributato in termini concreti, da parte della Regione Calabria, del Distretto Agroalimentare del Lametino". Così, Pasquale Scaramuzzino portavoce del Movimento Labor Lamezia. "Un evento significativo - prosegue - che arriva da parte del massimo Ente calabrese guidato dal governatore, Giuseppe Scopelliti il quale, anche in questa circostanza, ha dimostrato l’attaccamento alla città di Lamezia Terme. Siamo pienamente convinti della bontà di avere un Distretto agroalimentare, giacché il nostro territorio, è ricco di produzioni di eccellenza che danno un impulso notevole all’economia locale, nonostante il periodo contingente legato alla crisi che attraversa l’Italia. Il Distretto agroalimentare del Lametino che interessa i comuni di Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Jacurso, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, San Pietro a Maida e, naturalmente, Lamezia Terme, è anche il frutto, bisogna riconoscere, dell’ottima sinergia tra istituzioni, associazioni professionali e mondo produttivo nel suo complesso. Noi riteniamo che con l’istituzione del Distretto agroalimentare le aziende presenti sul territorio avranno una grande opportunità di crescere e rafforzarsi nel sistema complessivo di filiera. Un modo certamente per proporsi all’esterno con prodotti di qualità che porteranno benefici all’economia lametina, così come auspichiamo - conclude Scaramuzzino - una conseguente ricaduta occupazionale per quanti investiranno in questa nuova e proficua opportunità offerta grazie, ribadiamo, alla decisione della Giunta regionale".