Lamezia Terme, 16 febbraio 2012 - Riceviamo e pubblichiamo. Il gruppo consiliare dell’Udc composto da Massimo Cristiano, Francesco De Biase, Francesco Ruberto e Francesco Chirillo chiede la revoca immediata del dirigente, Salvatore Orlando. Siamo già intervenuti in precedenza su questa figura che si sta rilevando del tutto inutile e che al nostro Comune costa intorno ai 100mila euro circa annui per quanto riguarda gli scarsi risultati ottenuti e le contorte vicende inerenti le manifestazioni natalizie. Ma in questa occasione si è superato ogni limite e lo stesso dirigente con i suoi atteggiamenti mortifica e svilisce il ruolo di consigliere comunale.
Il fatto
nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di apprendere che il dirigente in questione ha predisposto un modello per la richiesta di utilizzo dei teatri cittadini, facendo seguito all’avviso pubblico emanato nel mese di settembre del 2011 col quale si cercava un soggetto al quale potessero essere affidati in gestione gli spazi teatrali di cui il Comune risulta essere proprietario. Si è proceduto ad aggiudicare tale servizio all’unico soggetto partecipante, ovvero all’Associazione Scenari Visibili. Successivamente con tale associazione è stata stipulata apposita convenzione con la quale, in base all’allegato n° 7 dell’avviso pubblico, sono state stabilite le tariffe di utilizzazione dei teatri. Tariffe che paragonate ad altri teatri di eguale portata risultano essere elevatissime. Ma la stranezza non consiste tanto in questo. La cosa strabiliante sta nel fatto che il Comune, in contrarietà al libero mercato ed istituzionalizzando così un monopolio, obbliga il soggetto che intende utilizzare gli spazi teatrali a doversi vedere espletare i servizi più svariati soltanto dal soggetto gestore ovvero Scenari Visibili. Proviamo a spiegarci meglio: se l’associazione “X” dovesse chiedere il Teatro Politeama dalle 9,00 di mattina fino alle 23, 00 per uno spettacolo teatrale dovrebbe pagare per l’utilizzo 400 euro di canone più 400 euro di spese fisse di esercizio. Ma considerando il fatto che tale somma ne prevede l’utilizzo soltanto dalle 9,00 alle 20,.00, con chiusura dalle 13,00 alle 16,00 l’utilizzatore dovrebbe pagare ulteriori 40 euro per ogni ora suppletiva arrivando così alla cifra di 1040 euro più Iva. L’associazione “X”, sempre secondo tale convenzione, per i servizi aggiuntivi deve rivolgersi obbligatoriamente al soggetto gestore sborsando ulteriori cifre. Si parla di 22,50 h per il responsabile tecnico e di palcoscenico, 19.50 h per macchinista/elettricista, 19.50 h per operatore cinematografico/video/luci/audio, 75euro per il montaggio delle quadrature nere, 125 per aiuto su piazza macchinista/elettricista, 19.50 h per cassiere (minimo 4h al giorno), 22.50 h per il responsabile di sala (minimo 3h al giorno), addetto al carico e scarico di materiali scenici 15euro(minimo 4h al giorno). Quindi per uno spettacolo teatrale di piccola entità calcolando i servizi più necessari si arriva a pagare il teatro per circa 2.000 euro più Iva. A nostro avviso così facendo la cultura a Lamezia Terme è destinata a morire. Per porre rimedio a questa scellerata disposizione abbiamo chiesto 15 giorni fa al dirigente Orlando di essere ricevuti al fine di esporre le nostre perplessità. Ci è stato risposto solo ieri, per bocca della sua segretaria, che avrebbe preferito parlarne nella commissione convocata per oggi 16 febbraio, piuttosto che avviare una discussione riservata con il solo nostro gruppo consiliare. La commissione presieduta da Pierpaolo Muraca si è riunita regolarmente in data odierna alle ore 12,00 alla presenza anche dei consiglieri rappresentanti la maggioranza di centrosinistra, constatando l’ingiustificata assenza del Dott. Orlando, il quale non ha avuto neanche la cortesia di avvisarne i componenti. Si è poi proceduto nel visionare l’atto “incriminato” decidendo all’unanimità, su nostro invito, di chiedere all’assente dirigente di voler rivedere la convenzione al fine di rendere più accessibile gli spazi teatrali a quanti lo vorranno. Per quanto ci riguarda chiederemo, invece, un incontro urgente con il sindaco affinché ponga immediatamente rimedio a tale situazione attraverso la revoca della convenzione con l’Associazione Scenari Visibili e chiedendo quali azioni intende avviare contro il dirigente Orlando al fine di porre rimedio all’incresciosa vicenda.
Gruppo consiliare Udc-Lamezia Terme
Massimo Cristiano, Francesco De Biase, Francesco Ruberto, Francesco Chirillo