Lamezia Terme, 26 dicembre 2011 - In una nota stampa, i giovani dell'Udc di Lamezia Terme "esprimono vivo disappunto sulla scelta effettuata dall'Anas che, nel segnalare l'uscita autostradale di "Lamezia Terme", ha deciso di inserire nella parte inferiore anche la segnaletica con la scritta "Catanzaro". Una decisione arbitraria - sostengono - e assolutamente inaudita. Riteniamo che tale operazione sia del tutto lesiva della dignità del nostro territorio, nonché svilente nei confronti della nostra città. E' una situazione anomala che non ha nessun precedente in Calabria e in Italia. Non è certo colpa nostra se il capoluogo di Regione non ha una uscita autostradale, così come appare fuori luogo la giustificazione secondo la quale con questa scelta si aiutano i molti turisti che altrimenti per raggiungere Catanzaro potrebbero imboccare, errando, altre uscite. Se così fosse, ad ogni uscita autostradale bisognerebbe inserire in aggiunta la provincia o il capoluogo di riferimento. Fatto che, come detto, non è mai accaduto in nessuna parte d'Italia. Non vogliamo innescare sterili polemiche che non giovano a nessuno, facciamo questa valutazione lontano da ogni forma di becero campanilismo. I giovani Udc auspicano che l'Anas riveda, in tempi anche piuttosto brevi, la sua posizione ripristinando la situazione originaria già chiarita e risolta fin dagli anni '70, perché l'uscita autostradale è quella di Lamezia. Non solo ma le segnaletiche odierne, a parte le colorazioni, potrebbero inoltre indurre in errore chi ritenesse di essere già nella città di Catanzaro. Siamo certi che i problemi della Calabria sono altri, e di portata ben più grave e onerosa, come la disoccupazione giovanile e la grave crisi economica, ma non possiamo più subire scelte e decisioni del tutto inusitate che decisamente penalizzano e mortificano il nostro territorio".