Lamezia Terme, 24 dicembre 2011 - Si conferma un appuntamento annuale decisamente in crescita l’evento “Lamezia Wine Fest” che si svolgerà a Lamezia Terme il 28 e 29 dicembre prossimi nella prestigiosa cornice di Palazzo Nicotera. Giunta alla seconda edizione, infatti, la due giorni dedicata alla conoscenza del patrimonio enologico e agli importanti traguardi raggiunti dal mondo del vino calabrese registra la partecipazione di sette aziende, dell’Associazione italiana Sommeliers-Ais Calabria e dello Slow Food. Il “Lamezia Wine Fest”, promosso dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme e dalla Pieffe-Comunicazione, col patrocinio della Regione Calabria e la partecipazione dell’AIS e dello Slow Food, è una rassegna enologica che vuole mettere in luce questo risveglio. Il suo obiettivo non è soltanto quello di promuovere e valorizzare le produzioni vitivinicole, proponendo ad ogni manifestazione vini di cantine affermate e giovani realtà vinicole, ma vuole proporsi anche come momento culturale e artistico, legato alla tematica del vino. Le tavole rotonde, alle quali partecipano gli imprenditori vinicoli (le cantine Statti, Lento, Davoli, Campoverde, Le Moire, Casa Ponziana e Ceratti), i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli esperti, vogliono formare e informare sulle tematiche che riguardano questa straordinaria bevanda che per essere apprezzata va degustata e accostata a cibi adeguati e, in ogni caso, consumata con moderazione. Saranno due giorni tutti da degustare, dunque, ma anche occasione per un confronto sui risultati delle attività intraprese e sui nuovi progetti, sulla qualità raggiunta dall’enologia regionale, sugli affascinanti percorsi enologici e gastronomici. Mercoledì e giovedì prossimi Lamezia sarà “VinoCity”, capitale del buon vino e di tutto quello che ruota intorno a questa eccezionale bevanda legata, come nessun’altra, alla cultura e al territorio con le sue peculiari identità (www.lameziawinefest.it). “La scelta di Lamezia Terme per l’evento "Lamezia Wine Fest" conferma l’impegno per la qualificazione e la valorizzazione dell’enologia locale”- sottolinea il sindaco Gianni Speranza. “Lamezia si fregia, infatti – aggiunge Speranza- , di un’importante, ‘storica’ Denominazione d’Origine Controllata, e vanta aziende attive e dinamiche, vini straordinari e un ricco paniere di produzioni tipiche.”