Lamezia Terme, 14 dicembre 2011 - "E’ proprio il caso di dirlo, questo anno le luminarie natalizie si sono fatte proprio attendere, e per tutta la prima decade di dicembre, differentemente da tutte le altri grandi città, a Lamezia l’atmosfera prefestiva è stata del tutto assente, se non per qualche negozio che i privati hanno addobbato a proprie spese, con la speranza di attrarre i clienti, che, in questo periodo, sempre in numero decrescente frequentano le vie del centro per effettuare gli acquisti, da un lato per effetto della crisi economica, e dall’altro perché ammaliati ed attirati dalla sfavillante illuminazione natalizia, che, sin dalla fine di novembre, svetta imponente sui centri commerciali". Così, Armando Chirumbolo consigler comunale del Pdl. "Insomma - prosgeue - una città, quella di Lamezia, che fino a qualche anno fa, già dai primi di dicembre, era abituata ad essere avvolta da una miriade di luci e di persone, oggi deve fare i conti con i ritardi, ormai non più tollerabili, di una Amministrazione comunale, che stenta, sempre di più, a dare risposte serie e concrete ai propri cittadini. Ormai, in maniera rassegnata, ci siamo abituati a vedere manifestazioni concertistiche che non si tengono più, mercatini natalizi sempre più ridimensionati e disorganizzati, cinema chiusi, per lasciare il posto a quella che è l’idea di città dell’Amministrazione di centro-sinistra, che è così impegnata a proporre sempre nuovi “laboratori sperimentali” da non accorgersi che il modello Lamezia di qualche anno fa funzionava molto meglio. Da ultimo non sarà sfuggito ai più attenti il progetto comunale denominato “Luci e Colori del Natale”; un concorso di Design, per il quale l’Amministrazione ha stanziato una spesa in bilancio di cinquantamila Euro, oltre varie ed eventuali, la cui dinamica è talmente contorta da renderlo quasi incomprensibile. Ancora oggi delle trenta proposte progettuali ammesse e delle sei vincitrici selezionate, si è visto davvero poco, e soprattutto non si capisce per quali ragioni alcuni termini temporali indicati nell’avviso pubblico del Comune, sembrerebbero non essere stati rispettati. Infatti mi domando, le trenta proposte progettuali risultate vincitrici in questa prima edizione del concorso di design, dovevano essere premiate il 26 novembre 2011 presso la sede dell’Urban Center della città. Ma ciò è avvenuto? E, soprattutto, le proposte progettuali premiate dovevano essere esposte, dal 26 novembre 2011 al 10 gennaio 2012, nella sede dell’Urban Center presso il Mercato Coperto di Piazza Botticelli, per consentire ai cittadini di votare le proposte progettuali e gli allestimenti luminosi e musicali che ritenevano più belli ed originali. Anche , in questo caso, ciò è avvenuto? Per entrambe gli interrogativi la risposta sembrerebbe essere negativa. E poi, che senso avrebbe tale esposizione pubblica, finalizzata all’ individuazione dei vincitori, da premiare anche con contributi economici in una manifestazione che si terrà il prossimo 15 Gennaio 2012, se i sei vincitori sono già sono stati proclamati, così come si evince dalla graduatoria pubblicata sul sito del Comune? Insomma - conclude Chirumbolo - arcani meccanismi di un avviso pubblico comunale sul quale incentrerò il contenuto di una mia interrogazione consiliare, presentata per fa meglio comprenderne alla città il contenuto di questa ennesima “brillante iniziativa” dell’Amministrazione".