Lamezia Terme, 13 dicembre 2011 - Riceviamo e pubblichiamo. Ci risiamo, anche quest’anno, sembra quasi che i cittadini dell’ex comune di Sambiase (Lamezia ovest) quanto quelli dell’ex comune di Sant’Eufemia (Lamezia sud) e di alcuni quartieri dell'ex comune di Nicastro (Lamezia est), per non parlare poi delle zone montane o periferiche, non debbano sentire l’atmosfera natalizia, così come il resto della città. Sembra quasi, che un “problema strabico”, colpisca puntualmente gli amministratori di questa città, quando si tratta di armonizzare gli interventi nel rispetto di tutto il territorio Lametino, come se non fosse Lamezia una, unica e sola città, ma un territorio nel quale praticare ed accentuare differenze, come se si volesse punire o premiare i cittadini, in funzione di un progetto prestabilito!!si ma quale? Ed invece dagli interventi strutturali, passando per le opere pubbliche primarie, e come in questo caso alle semplici luminarie natalizie, non si capisce mai il perché, la qualità del prodotto offerto ai cittadini, sia diverso e disomogeneo o più o meno rappresentativo, accentuando di fatto una politica campanilistica sempre esercitata da questa Amministrazione nelle iniziative. Lamezia, deve richiamare nel cuore e nella mente dei suoi Amministratori, valori come l’unità, correttezza ed uniformità e, ogni tanto chi in questo momento ha l’onere di amministrarla farebbe bene a ricordarlo, senza classificarci in figli di un Dio minore. Il metro di giudizio, la qualità dei servizi offerti, l’impegno nelle scelte strategiche, deve essere attuato e risultare uguale per tutti i cittadini, per tutto il territorio. Rifiutiamo eventuali appellativi di comportamenti campanilistici, il nostro obiettivo è e resta solo quello di difendere i diritti dei nostri concittadini, dei commercianti, delle fasce più deboli, che lamentano tali trattamenti, ponendo l'ex comune di Sambiase quanto quello di Sant'Eufemia, allo stesso livello, della realtà Nicastrese, territori quest'ultimi, sempre più mortificati dalle scelte di questa Amministrazione (vedi percorso scelto per la visita del Papa, concerti, manifestazioni estive, spesa pro-capite delle Opere pubbliche ecc.ecc). Restiamo basiti quando prendiamo atto di scelte incompetenti e scellerate, del tutto imposte all'intera città, attuate da “dilettanti allo sbaraglio”, così come certificato dalle dimissioni dell'assessore Tano Grasso. Siamo e resteremo sempre e comunque anche in futuro, attenti osservatori sulla politiche di sviluppo, sulla promozione e valorizzazione del territorio ma per la città tutta , perché è cosi che noi la intendiamo.Lamezia sarà più forte quando, il governo della città, praticherà una più equa e mirata distribuzione dello sviluppo e delle risorse, per far crescere quei territori, anche con piccoli ma significativi interventi, che da anni lamentano la mancanza di investimenti indirizzati allo sviluppo delle vocazioni naturali dei territori. Prestiamo particolare attenzione ad alcuni assessorati che se ben governati, potrebbero rappresentare idee di sviluppo e promozione, come nel caso specifico quello relativo alle Attività produttive, che ad oggi si limita ad una gestione ordinaria più di facciata che di sostanza, mentre la città muore di fame. A fatica si ricordano particolari attività promosse dall'assessorato, ma le ultime vedi “Luci e Colori del Natale, Natale 2011 a Lamezia, manifestazioni sovrapposte sui Vini, dove non vengono rispettati neanche : i criteri di individuazione dei possibili luoghi di interesse, vie e corsi censiti non sono ad oggi completate ne rispetto della delibera 577/2011, dove si verificano avvenimenti incomprensibili e misteriosi, nella determinazione di graduatorie finalizzate all'esecuzione dell'avviso pubblico Natale 2011 a Lamezia per il concerto di fine anno. Caro sindaco allora, il regalo che vogliamo farti, è quello di un consiglio spassionato, “vista la crisi imposta dal Pd locale e, confermata dai tuoi autorevoli accompagnatori, dimostra alla tua maggioranza di avere il coraggio nelle scelte, azzerando una giunta non all'altezza del ruolo e delle aspettative di questa città”.
I consiglieri comunali Udc
Francesco De Biase
Francesco Chirillo
Francesco Ruberto
Massimo Cristiano