Mercatino_strettaLamezia Terme, 12 dicembre 2011 - "Traffico chiuso, uno strano silenzio, buio quasi totale tranne le luci provenienti dai vari esercizi commerciali, nell’aria odori non ben identificabili e una serie di tendoni messi trasversalmente rispetto alla strada, negli sguardi delle persone sconcerto e incredulità". Così, Eugenio Lupia Palmieri del coordinamento cittadino Fli Lamezia. "No, non è un racconto di Dickens e neanche la scena di un film cecoslovacco degli anni Cinquanta - prosegue - bensì il triste e anche un po’ inquietante spettacolo che si è visto a Lamezia Terme sul centralissimo corso Nicotera, una delle tante geniali trovate dell’Amministrazione comunale per animare il Natale a Lamezia. Già nei giorni scorsi Fli Lamezia aveva annunciato a mezzo stampa che il Bando emanato dal Comune era tanto confuso e incomprensibile quanto di difficile applicazione, tanto confuso da suscitare le proteste delle imprenditrici cui, sempre a causa del famigerato Bando, è stato reso impossibile realizzare il consueto Mercatino di Natale che tanto successo aveva sempre avuto da vent’anni a questa parte. Ci si aspettava ora un ravvedimento, qualcosa che tenesse conto delle esigenze dei cittadini e degli operatori commerciali che con sacrificio e impegno mandano avanti le loro attività e tengono in piedi le fragili mura dell’economia della terza città della Calabria. E invece, col Natale alle porte, si è pensato di far spostare le bancarelle del mercatino del mercoledì sul Corso Giovanni Nicotera per un solo sabato pomeriggio, senza avvisare nessuno, senza pubblicizzare l’iniziativa e soprattutto senza chiedere agli operatori commerciali cosa ne pensassero. Altro che allegre atmosfere natalizie, il tutto è stato di uno squallore e di una tristezza unici con il risultato di far scappare lontano coloro che si trovavano a passare da quelle parti, con grave danno sia degli ambulanti proprietari della bancarelle, sia dei titolari degli esercizi commerciali di corso Nicotera . Non si può continuare così, non si può agire con tanta leggerezza e superficialità quando si parla della già fragile economia locale. E’ necessario che chi amministra la cosa pubblica conosca bene il territorio, ascolti i vari operatori e metta in pratica le loro richieste altrimenti l’azione esercitata non solo non provoca nessun miglioramento ma addirittura si provocano ulteriori danni. Ora - conclude l'esponente di Fli - sono stati montati dei gazebo sull’isola pedonale di corso Giovanni Nicotera e sappiamo che anche questi fanno parte del famoso Bando per realizzare quelli che vengono chiamati I Mercatini di Natale. Ci auguriamo che la nostra Amministrazione comunale dia seguito a questo progetto con competenza e professionalità e soprattutto non prenda altre iniziative estemporanee e poco rispettose delle esigenze dei cittadini".