Puccio_Giovanni2Lamezia Terme, 7 dicembre 2011 - "La crisi drammatica del Paese, il Governo Monti nato sulle ceneri del declinante berlusconismo, la bufera che sta travolgendo la classe dirigente di centrodestra alla Regione, obbliga le forze del centrosinistra a ricercare una nuova strategia politica". Così, Giovanni Puccio, commissaruo cittdino de Pd di Lamezia che anuncia per il prossimi 11 dicembre lo svolgimento della Conferenza programmatica. "Un “nuovo inizio”, una capacità di governo - prosegue - che si qualifica sul terreno dei contenuti, su un riformismo imperniato sull’unità delle forze progressiste e moderate. In Calabria e a Lamezia questa esigenza, alla luce delle esperienze di questi anni, appare ancora più evidente. Il patto politico – alla base della coalizione di centrosinistra nell’elezione delle amministrative del 2010 – poggiava su un’esperienza scaturita da un’idea forte del Governo locale, ispirato alla ricostruzione di una virtuosa circolarità tra la domanda di sicurezza, legalità, trasparenza e partecipazione. Dal 2005 al 2010 il progetto di ricostruzione democratica si è avvalso di un sistema di governo, ai vari livelli, regione, Governo Prodi e un sistema di governo locale che ha favorito una buona raccolta di risultati nel governo della città. In tale contesto le “partecipate” del Comune e della Regione hanno sorretto un’efficace concertazione che ha consentito di attivare ed erogare risorse finanziarie e realizzare infrastrutture, tuttavia, ancora al di sotto degli standard di civiltà, di sicurezza sociale. Si è avvertito, in modo acuto, la criticità di strutture inefficienti o sovrapposte non più idonee alle loro finalità; l’esigenza di una conseguente riforma dello stato sociale e della governance “territoriale” che promuove e valorizza vocazioni ambientali e  risorse umane.In tale contesto il patto per lo sviluppo, strumento concertativo tra regione, Provincia e Comune, definiva una strategia di sviluppo dell’area lametina e catanzarese. Su quella dinamica si configurava una convergenza del sistema delle autonomie e delle forze produttive e sindacali. Era quello il terreno sul quale Lamezia veniva confermata al centrosinistra, mentre la sconfitta alla Regione consentiva al centrodestra di impaludare il lavoro svolto e declinare quell’impostazione programmatica nella logica dell’infeudamento dei poteri territoriali. Di fronte a questa situazione l’Amministrazione comunale deve riconquistare il terreno di un confronto a pieno campo nel Consiglio Comunale, ribadire gli obiettivi e nello stesso tempo, rilanciare una politica di riforme che investa temi istituzionali,  processi decisionali e di governo, l’adeguamento complessivo della struttura funzionale del Comune in base a principi di efficienza e economicità. L’avvio di una nuova fase politica deve prevedere tempi certi e decisioni impegnative, disponibilità autentica e vera, vissuta con atti e azioni che in ogni fase ne registrano la condivisione responsabile e accorta. Occorre rivisitare, verificare e rimodulare  gli impegni programmatici e sottoporre al vaglio la struttura della Giunta, la sua composizione, funzione e deleghe, non un aggiustamento che metta in sicurezza o ripari qualche vuoto, ma la rimotivazione politica, collegialità, rapporto con la maggioranza e tra maggioranza e Consiglio comunale. Una squadra, per sue funzioni e ruolo, nuova e autorevole, che possa favorire ricomposizione, “qualità” della “risposta” politica, rafforzamento del disegno strategico. Infine, per rendere più coerente il profilo dell’operazione, occorre  la formalizzazione di un rapporto tra il livello istituzionale comunale e le rappresentanze provinciali, regionali e nazionali. Occorre acquisire disponibilità, definire un protocollo di massima, ma il senso deve essere chiaro: monitorare e impostare programmi per il bene della città e del suo comprensorio, senza confusioni di ruolo, ma coerente applicazione di un principio democratico. E’ su questa traiettoria politica e contenuti che la Conferenza programmatica, su presente e futuro della città, convocata per domenica 11dicembre - dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00 - presso la sala consiliare di Lamezia ovest, sarà chiamata a riflettere ed elaborare il profilo politico-programmatico necessario per affrontare questo nuovo inizio e rimodulare il patto politico che deve caratterizzare l’azione di governo della città".