Lamezia Terme, 5 dicembre 2011 - A un anno esatto dalla strage, questa mattina si è tenuta una commemorazione sul luogo dell'incidente, nei pressi della Marinella lungo la Statale 18 a Lamezia sud, costato la vita ad otto ciclisti lametini. Il sindaco, Gianni Speranza ha deposto una corona di fiori sotto la stele che ricorda la strage. Sul luogo dopo il giovane marocchino, Chafik El Ketani, alla guida della sua auto falciò gli otto cicloamatori, tutti lametini, sono stati deposti dei fiori, alla presenza dei familiari delle vittime e di molti concittadini. Nell'incidente, per il quale il marocchino autore della strage è stato condannato a 8 anni per omicidio colposo plurimo, persero la vita Rosario Perri, Francesco Stranges, Vinicio Puppin,
Giovanni Cannizzaro, Pasquale De Luca, Domenico Palazzo, Fortunato Bernardi e Domenico Strangis, molto dopo due mesi di coma. La Federciclismo ha indetto una settimana di lutto, e prima di ogni gara, sia agonistica che amatoriale, verra' rispettato un minuto di silenzio. "Ad un anno di distanza da quell'assurdo incidente - ha affermato il presidente della Federciclismo Calabria Domenico Bulzomì - si è mosso poco in favore di chi vorrebbe regalarsi il piacere di vivere lo sport in tranquillità e praticarlo in modo sicuro. Lo sport è vita. E tutti i calabresi hanno diritto di poter fare sport nelle migliori condizioni". Stasera alle 18,00 in ricordo dei ciclisti, verrà celebrata anche una messa in Cattedrale.