Lamezia Terme, 2 dicembre 2011 - Il progetto preliminare predisposto dall’Amministrazione comunale di Lamezia Terme per la realizzazione di un Centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani in adesione all’apposito bando pubblico dei mesi scorsi, è stato approvato dal Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria. I costi di realizzazione del progetto - è scritto in una nota - ammontano a 350mila euro di cui 200mila euro stanziati dal Comune e 150mila euro assegnati quale contributo dalla Regione sulla base delle disponibilità economiche previste dal Por Calabria 2007-2013. Essendo il territorio comunale molto esteso l’area individuata per ospitare il Centro di raccolta sarà in località Rotoli, in quanto risponde per localizzazione e per caratteristiche, sia alle esigenze indicate nel bando che a quelle del nostro Comune poiché in posizione sufficientemente baricentrica rispetto alle varie aree territoriali cittadine. Nello specifico il Centro, gestito dalla Lamezia Multiservizi, sarà al servizio del solo Comune lametino e potrà accogliere oltre alle frazioni differenziate dei rifiuti urbani anche rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi consentendo il conferimento anche di quelle frazioni per le quali non è previsto il circuito di raccolta, evitando il conseguente abbandono dei rifiuti in aree pubbliche non presidiate. Particolare soddisfazione deve essere espressa in quanto su 81 richieste la città di Lamezia Terme risulta essere seconda in graduatoria sul totale di 27 progetti ammessi e finanziati in virtù dell’ottima valutazione ricevuta in merito alla proposta progettuale. Prosegue, anche attraverso questo nuovo progetto, l’impegno a difesa dell’ambiente da parte dell’Amministrazione comunale e della Multiservizi teso alla realizzazione di un circuito virtuoso di raccolta dei rifiuti che vede già la città di Lamezia Terme primeggiare a livello regionale per la più alta percentuale di raccolta differenziata effettuata rispetto ai grandi centri urbani e per numero di residenti serviti attraverso la raccolta porta a porta che, nel giro di poche settimane, raggiungerà la cifra di oltre 24 mila cittadini serviti.