Lamezia Terme, 30 novembre 2011 - "Ho ritenuto necessario, presentare una interrogazione consiliare, con la quale chiedo che l’Amministrazione comunale spieghi in cosa si sostanziano gli attesi lavori di riqualificazione di piazza Mazzini e quali sono i tempi di consegna, in quanto i cittadini, certamente, desiderano che le disponibilità finanziarie del Comune vengano ben spese e non sprecate in opere per la cui realizzazione bisogna attendere tempi biblici". Così, Armando Chirumbolo consigliere comunale del Pdl. "Da circa un mese a questa parte, infatti, - prosegue Chirumbolo nella sua interrogazione - la centralissima piazza Mazzini di Lamezia Terme e le sue adiacenze sono state transennate, in attesa che siano avviati i lavori di riqualificazione dell’intera area. La piazza, invero, necessiterebbe nella sua integralità di essere rivoluzionata e consegnata con una nuova veste, libera da manufatti che ne deturpano l’immagine, e riqualificata nel suo aspetto ancora non perfettamente consono alle reali esigenze di questo punto nevralgica della città. E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che questo importante polmone verde, posto al centro del tessuto urbano, non sia mantenuto nelle condizioni decorose in cui dovrebbe e che l’immagine che ne scaturisce non è certamente quella di una piazza elegante e prestigiosa, da frequentare quale luogo ove trascorrere il tempo libero, bensì quella di uno spazio degradato, lasciato all’incuria ed all’abbandono, soggetto a frequentazioni di ogni genere e non valorizzato nella sua destinazione per come meriterebbe. L’area di Piazza Mazzini, infatti, già interessata da alcuni interventi strutturali realizzati poco meno di dieci anni fa, ospita, l’attuale capolinea del servizio di trasporto pubblico urbano, che, non risultando adeguato allo scopo, contribuisce a congestionare l’intenso traffico che vi fluisce, ed, oltre a questo vi permangono strutture pubbliche che degradano l’immagine del centro e vecchi fabbricati pericolanti, che costituiscono un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini e che andrebbero subito demoliti, onde evitare che si verifichino tragedie, così come è avvenuto in altre parti d’Italia. Per non parlare, poi, del solito vizio della Amministrazione di centrosinistra, che in attesa della realizzazione delle opere pubbliche, come di consueto si disinteressata completamente della qualità della vita dei propri cittadini, e, come ciliegina sulla torta, va a collocare, proprio, al centro di piazza Mazzini una fila di numerosi cassettoni della spazzatura, che con la loro indignitosa presenza coprono le facciate degli antichi palazzi e contribuiscono, ancora di più, a degradare l’immagine di questo importante luogo della città ed a suscitare, come inevitabile conseguenza, la indignazione e le lamentele dei cittadini. Pertanto mi domando, quando partiranno i lavori di riqualificazione di piazza Mazzini? E, soprattutto, questi lavori saranno realmente utili a riqualificare l’intera area, o si risolveranno in un semplice restailing della villa comunale? Mi auguro soltanto che piazza Mazzini non segua lo sfortunato destino di Piazza della Repubblica che, da circa due anni, in attesa che si avviino gli annunciati lavori di ammodernamento, è stata trasformata in un grande e caotico parcheggio che arreca solo problemi alla circolazione del traffico, nonostante l’Amministrazione di centrosinistra ne prometteva l’imminente realizzazione già durante l’ultima campagna elettorale. Però, ancora una volta, - conclude Chirumbolo - constato con rammarico il fatto che i proclami del centrosinistra rimangono lettera morta e del progetto di riqualificazione di piazza della Repubblica rimane solo un inutile disegnino sulla carta, mentre i cittadini attendono tra disagi e rassegnazione".