Comune_nuovo_lato2Lamezia Terme, 29 novembre 2011 - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, insieme all'assessore alle Politiche sociali, Rosario Piccioni, ha incontrato, davanti alla sede di Lamezia dell'Azienda sanitaria provinciale, i familiari delle persone disabili, don Giacomo Panizza della Comunità “Progetto Sud”, e la presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) Calabria, Nunzia Coppedè, che questa mattina hanno protestato per i tagli alle terapie riabilitative delle persone disabili operate dall'Asp. Il sindaco si è detto angosciato per quanto sta accadendo ed è intervenuto immediatamente nei confronti dei vertici dell'Asp per sollecitare un incontro e una soluzione positiva della vicenda.Nel solidarizzare con le famiglie che vedono così drammaticamente aggravare la situazione dei propri cari e si sentono all'improvviso abbandonate a se stesse, il sindaco si è detto preoccupato che i tagli di questi mesi possano essere l'anticipazione di tagli ancora più gravi e consistenti per il prossimo anno. “Non si possono – ha sottolineato - negare cure essenziali a chi dipende da esse e mi auguro che presto possano essere ripristinate le terapie cancellate per il 2011 e possa essere definita positivamente la programmazione per il prossimo anno”.

L'incontro con i vertici Asp
Si è svolto oggi pomeriggio nei locali della direzione generale dell'Asp di Catanzaro, sede di Lamezia Terme, un incontro sui problemi delle persone disabili, voluto fortemente dal sindaco Gianni Speranza che, dopo aver partecipato in mattinata alla manifestazione di protesta dei familiari delle persone disabili proprio di fronte alla sede dell'Asp, ha immediatamente sensibilizzato sul problema il direttore generale Gerardo Mancuso. All'incontro hanno partecipato il direttore generale dell'Asp, il sindaco e l'assessore Piccioni, don Giacomo Panizza e Angela Regio in rappresentante della comunità Progetto Sud, nonché una rappresentanza di genitori e familiari delle persone con disabilità. Approfondita la questione è stata trovata una soluzione tecnica, la cui fattibilità verrà però ufficializzata domani all'esito di un accertamento di natura contabile, per garantire la prosecuzione delle cure e delle prestazioni fino al 31 dicembre. E' stato, inoltre, sollecitata anche un'adeguata programmazione per l'annualità 2012 per la quale il direttore generale si è impegnato a seguire con particolare attenzione.