Grandinetti_Francesco2Lamezia Terme, 28 novembre 2011 - "E anche il Mercatino di Natale non si farà più a Lamezia!". Così, Francesco Grandinetti, capogruppo Fli in Consiglio comunale. "Abbiamo appreso in questi giorni da alcune concittadine che vi hanno sempre partecipato che, per la prima volta dopo circa vent’anni, - stigmatizza Grandinetti  - non potrà essere realizzato perché il Bando delle manifestazioni natalizie che l’Amministrazione comunale ha emanato non contempla il Mercatino di Natale in quanto nessuna delle attività che il Comune ha previsto e inserito nel documento ne ha le caratteristiche. E in tutta onestà, e con un po’ di preoccupazione mista a rabbia, non se ne capiscono i motivi. Il Mercatino di Natale nasce molti anni fa dall’idea di due donne straniere trapiantate a Lamezia di realizzare anche nella nostra città questa manifestazione tipica del Nord Europa con l’innesto delle tradizioni locali. E così nel corso del tempo il Mercatino è diventato un appuntamento fisso per migliaia di visitatori provenienti anche da fuori città che venivano a godere del vero spirito natalizio dato da un bellissimo allestimento, canti e musiche tradizionali, assaggi di prodotti tipici ed esposizione dei prodotti migliori dell’artigianato, della gastronomia, dell’agricoltura e dell’editoria calabrese. Il Mercatino ha sempre avuto grande successo, animando la zone del centro storico di Nicastro dove si riversavano i visitatori e dando una boccata d’ossigeno all’economia locale permettendo alle decine di piccoli imprenditori partecipanti, per lo più donne, di vendere al meglio i loro prodotti. Inoltre il Mercatino di Natale ha sempre avuto anche uno scopo sociale in quanto ha permesso raccolte fondi e attività di solidarietà ad associazioni di volontariato. Tanti meriti a costo quasi zero per l’Amministrazione, che solo dava un piccolissimo contributo e metteva a disposizione alcuni locali mentre tutta la parte organizzativa era a cura delle associazioni promotrici del Mercatino. Ora, non si capisce bene perché, l’Amministrazione comunale ha preparato un Bando che contiene una miriade di manifestazioni natalizie ma non ha tenuto conto del Mercatino. L’unica possibilità per le imprenditrici che hanno sempre partecipato al Mercatino di Natale è quella di richiedere al Comune l’affitto di alcuni gazebo (che non si sa dove saranno allocati e neanche quando, perché non si sa se la richiesta di determinati giorni è stata già fatta da altri) a 25 euro al giorno e in più per avere questo bisogna presentare domanda, documentazione e relazione sulle attività svolte dal richiedente negli ultimi tre anni e in base a questo sarà assegnato un punteggio per entrare in una graduatoria. Poi, forse, verrà assegnato il gazebo. Un meccanismo complicato e farraginoso per chiunque e che soprattutto non tiene conto delle realtà economiche esistenti a Lamezia, realtà che invece di essere aiutate e supportate dalle istituzioni vengono continuamente mortificate e ostacolate. Un meccanismo dove non rientra il Mercatino di Natale che ha sempre visto invece le decine di imprenditrici partecipanti  fare gruppo e organizzarsi come soggetto unico per realizzarlo. Eppure l’Amministrazione comunale sapeva eccome dell’esistenza del Mercatino di Natale, che si è sempre svolto con tutte le amministrazioni precedenti e anche con l’attuale, la cui domanda per il 2011 è stata presentata nel febbraio scorso. Negli anni passati - conclude Grandinetti - l’Amministrazione ha sempre posto qualche ostacolo per concedere i locali, il numero dei giorni o le date richieste dalle organizzatrici ma alla fine con qualche sforzo si era sempre riusciti a farlo.  E adesso come mai questa scelta? Perché tutte le cose buone che si fanno a Lamezia sembrano destinate a scomparire? Come mai  proprio in questo momento storico così difficile e così complesso dal punto di vista economico e sociale l’Amministrazione assume alcune decisioni con leggerezza e superficialità senza pensare alle pesanti ricadute che hanno sui cittadini?".