Ospedale_insegnaLamezia Terme, 28 novembre 2011 -  Riceviamo e pubblichiamo. In questi giorni decine e decine di utenti, adulti, anziani e mamme con bambini per potersi vaccinare devono stare in fila per ore ed ore in condizioni disagiate in un corridoio largo un metro e mezzo: vanno lì per proteggersi vaccinandosi o per prendersi una infezione? Nelle stesse ore il Dr Mancuso, direttore generale dell’Asp di Catanzaro specializzato in “annunci” per lo più senza seguito, ha concentrato la sua attenzione a pubblicizzare la primogenitura di un progetto per l’efficienza energetica finanziato con i fondi POR che ci dovrebbe porre “in assoluta leadership sicuramente in Calabria, ma probabilmente sul territorio nazionale. Solo che lo stesso giornale, che riferisce di questo suo gran risultato, nella pagina successiva riferisce di uno stesso progetto con le stesse fonti di finanziamento realizzato nell’ospedale di Crotone. Quello che manca a Crotone è solo la brillante trovata del dr. Mancuso di indire un concorso per scegliere il colore della tinteggiatura del nostro ospedale “riservato alle donne di Catanzaro” e, bontà sua, “anche ai Cittadini lametini”. Il concorso per la scelta del colore riservato alle donne catanzaresi sicuramente arricchirà il curriculum del nostro Direttore Generale, nel quale già brilla anche il titolo di componente di una commissione per catalogare i fagioli della Regione. Auguri! Noi chiediamo, però, al dr. Mancuso di avere più rispetto dell'intelligenza dei Lametini e di spiegare perché, specie nel periodo della sua gestione, siano calati i ricoveri e la qualità delle prestazioni e siano aumentati i ritardi nelle prestazioni ambulatoriali. Lo preghiamo anche di motivare il perché della prossima chiusura di reparti e servizi e delle tante limitazioni, che i Lametini già constatano in tutti i reparti e servizi. Lo supplichiamo di smetterla di continuare ad inaugurare più e più volte gli stessi reparti già funzionanti ed al contrario di chiarire se è vero che nel reparto di ostetricia, che al momento è il più frequentato del nostro Ospedale, non viene rispettata la norma che fa obbligo di mantenere il numero di parti cesarei sotto una determinata soglia, ma si sta superando la percentuale massima del 40% mettendo così a rischio la stessa permanenza del punto nascita. Al nostro concittadino Presidente del Consiglio Regionale, Franco Talarico, mentore del Direttore Generale dell'ASP e magna pars della politica sanitaria provinciale, chiediamo di non avallare una gestione di sostanziale smantellamento della sanità lametina e di provare invece ad invertire la rotta, anche facendo sua la battaglia per portare nel nostro ospedale reparti come quelli di Neurochirurgia e di Chirurgia Plastica, Maxillofacciale, Toracica e d’Urgenza, che devono essere obbligatoriamente dismessi a Catanzaro perché doppioni. Avrà così il merito di iniziare un percorso per istituire il Polo Traumatologico a Lamezia e di prendere anche le distanze dalle offensive dichiarazioni di un oscuro funzionario dell’Assessorato Regionale alla Sanità, che ha definito “pazzi o poco intelligenti” quei tanti cittadini che si battono per averlo a Lamezia ora che la sua istituzione è ufficialmente prevista nel decreto 106/2011 del presidente Scopelliti.

Comitato Salviamo la Sanità del Lametino