speranza_gianni_2Lamezia Terme, 22 novembre 2011 - “Capusutta è “il teatro che si è fatto” a Lamezia Terme e non quello “che non si può fare”. E' quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, rispondendo alle sollecitazioni e agli articoli apparsi sulle pagine dei quotidiani on-line nazionali, dopo le due serate dello spettacolo teatrale voluto e finanziato interamente dal Comune di Lamezia Terme (65,000 euro in totale per gli anni 2010-2011) e che ha visto coinvolti sessanta giovani della città di cui la metà Rom. "Dopo le due serate lametine - ha proseguito Speranza - accompagnerò i nostri giovani attori il 16 dicembre a Roma per la loro esibizione al Teatro Valle. Per Lamezia, Capusutta rappresenta un fatto del tutto eccezionale e proprio per questo stiamo cercando le risorse necessarie non solo per il viaggio a Roma, ma per continuare questa positiva esperienza anche nel 2012, sapendo però, fin da ora, che le risorse a nostra disposizione saranno minori rispetto alle annualità precedenti. Per quanto riguarda invece la questione Ama Calabria - ha aggiunto il sindaco - sappiamo che l'associazione ha inviato a molti famosi musicisti italiani, come i maestri Ennio Morricone, Riccardo Muti, Claudio Abbado ed altri ancora, un appello  affinché si interessino alla loro vicenda, così come ha già fatto nei giorni scorsi con  Corrado Augias. Naturalmente tutti diranno e affermeranno che è un'“indecenza” aver tagliato i fondi ad un'associazione così importante che porta in città della bella musica, senza tenere in alcun conto i 100.000 euro di contributo e la concessione di uno stabile ristrutturato di proprietà comunale in uso gratuito per lo svolgimento della loro attività per il 2011, che confermano come anche quest'anno, così come per  tutti gli anni precedenti, il Comune di Lamezia Terme sia sempre il principale contribuente dell'Associazione”.