Lamezia Terme, 16 novembre 2011 - "Di fronte a una scelta personale, come quella di Pierpaolo Muraca,di lasciare il gruppo consiliare di Lamezia Terme e il Partito democratico - non possiamo che esprimere il rispetto che si deve ad una scelta che appartiene – per definizione – adun ambito riservato alla riflessione dei singoli". Così, il commissario cittadino del Pd, Giovanni Puccio. "Non ci soffermeremo - aggiunge - sulla valutazione che coinvolge la linea politica nazionale del Pd che in queste ore viene sancita e “convalidata” proprio dall’evolversi della situazione politica e dalla grande responsabilità che il nostro partito dimostra innanzi ad un Paese indebolito e piegato da anni di governo del centrodestra e che deve essere ricostruito fin dalle sue fondamenta al di là ed oltre la stringente impellenza di affrontare crisi economica e finanziaria; il Pd ha già dimostrato – senza titubanza e senza debolezze - nel mentre incombevano – drammaticamente – i pericoli della crisi – la credibilità di una condotta trasparente e chiara ed indirizzata – esclusivamente – verso la difesa degli interessi veri ed autentici della nazione; allo stesso modo che la “ricostruzione“ del Pd in Calabria è affidata – prescindendo dal giudizio che si può esprimere sulle contingenze presenti – alla generosità, al disinteresse, all’apporto cristallino di quanti – indipendentemente dal ruolo e dalla funzione che ricoprono nel Partito o nelle Istituzioni – sanno offrire – senza egoismo e senza calcolo personale - servizio e proposte alla soluzione dei problemi della collettività. Nulla di più se non per cogliere l’occasione, temporalmente utile, per comprendere che la riflessione che – da qualche mese – andiamo compiendo a Lamezia Terme sulla rimodulazione del “patto politico” che ha legato il centrosinistra al governo della Città non è una mera esercitazione muscolare o la ricerca affannosa di visibilità e/o protagonismo - ma la necessità – ad un tempo politica e amministrativa – di comprendere che una fase politica – coincisa anche con l’intero percorso precedente la competizione elettorale e con quanto avvenuto successivamente, si è chiusa e che, oggi, ridiventa necessario “ridisegnare” confini e orizzonti dell’impegno politico e amministrativo dell’attuale compagine di governo cittadino per rafforzarne profilo, percorso e obiettivi nell’ora più grave che attraversa il Paese e, conseguentemente, - conclude Puccio - più drammaticamente difficile per il Mezzogiorno, la Calabria e la stessa Lamezia Terme che “paga”, come tutti gli altri Enti locali, drammaticamente le conseguenze di scelte tragiche e scellerate delle ultime tristi “manovre” del Governo Berlusconi".