Lamezia Terme, 15 novembre 2011 - "Ci dispiace che l'onorevole Fittante (Costantino, ndr) abbia voluto replicare a un nostro comunicato minacciando, come usa Berlusconi, denunce e querele". Così, Nicolino Panedigrano a nome del Comitato Salviamo la sanità Lametina. "Anche perché - prosegue Panedigrano - egli avrebbe dovuto smentire, più che noi, i giornalisti che hanno fornito le notizie su quella sua personale posizione di svilimento dell'indispensabilità del Trauma center, contro la quale noi siamo insorti. E però le querele (sempre fuor di luogo nelle diatribe politiche) non ci spaventano, soprattutto perché in questa occasione non riusciamo proprio a capire su cosa sarebbero fondate. Nel nostro comunicato, infatti, non abbiamo mai parlato di suoi “interessi personali” nella vicenda Trauma center. Ci siamo, invece, chiesti quale interesse (ovviamente) politico potessero avere Sel e l'onorevole Fittante a mettere in discussione l'opportunità e l'attualità di un Trauma center che è ora previsto nel Decreto 106/2011 di Scopelliti. E siccome questa posizione proveniva da degli eredi del Pci, ci siamo permessi di ricordare testualmente “uno degli insegnamenti basilari di quel grande partito, il quale, allorquando si potevano prefigurare legami personali o familiari con le questioni politiche trattate, chiedeva ai propri dirigenti di astenersi da ogni intervento”. Come si vede ci siamo rivolti a tutta Sel di Lamezia, ci siamo riferiti a tutt'e tre i dirigenti che hanno tenuto la conferenza stampa, e non solo all'onorevole Fittante, e non abbiamo parlato di interessi, bensì di legami personali, il che ci pare che faccia oggettivamente una bella differenza. Avrebbe potuto essere, dunque, anche qualcuno degli altri dirigenti di Sel a sentirsi coinvolto (per dire, il dottor Giandomenico Crapis è medico di famiglia retribuito dall'Asp), ma è stato invece l'onorevole Fittante a volersi, egli stesso, chiamare in causa, coinvolgendo “qualcuna della mia famiglia”. Noi conosciamo ed apprezziamo la sua familiare per le ottime cose che fa come dirigente di un servizio dell'Asp e ci augureremmo che in tanti altri servizi ci fossero dirigenti come lei. Questo però nulla ha a che fare con il problema che ponevamo a Sel, come partito, sull'opportunità di far intervenire in una conferenza stampa, in cui secondo le fonti giornalistiche tuttora non smentite dall'on. Fittante si sminuiva l'indispensabilità del Trauma Center, alcuni propri dirigenti con legami diretti o indiretti con l'Asp. Se questo è “seminare sospetti” e “agire provocando inutili e sterili polemiche che si traducono in boomerang” - conclude Panedigrano - lasciamo per primi i lettori a stabilirlo".