Lamezia Terme, 22 settembre 2011 - Ancora polemiche e opinioni contrarie, a proposito dei costi relativi alla visita del Papa a Lamezia Terme. L'Unione sindacale di base (l'Usb), torna sulla vicenda come già fatto qualche settimana addietro. "Il sindaco nei giorni scorsi ha risposto su tutti gli organi di informazione alle nostre precise argomentazioni sui costi della visita del Papa a Lamezia. A suo dire - recita la nota stampa della Usb - i soldi (contrariamente a quanto scritto da noi), sarebbero "solo" 500mila euro per aggiustare l'area ex-Sir e 150mila euro dati alla Curia per l'organizzazione dell'evento, per un totale di 650mila euro. Il Sindaco dimentica (e la cosa ci sembra strana, visto che parliamo di soldi pubblici), che proprio per la visita del Capo della chiesa cattolica, il Comune di Lamezia ha deliberato, in aggiunta a quelli già detti, altri 690mila euro per il restauro di 3 chiese cattoliche, per un totale di 1milione 340mila euro sborsati dal Comune da quando è stata annunciata la visita papale, proprio come scritto da noi. A questi si aggiungono altri 600mila dati dalla Provincia di Catanzaro e dalla Regione Calabria. Quindi 2milioni di euro di soldi pubblici spesi per la visita del Papa a Lamezia. La città di Venezia per analogo evento ha speso in tutto 1milione e mezzo di euro, mentre quella di Palermo 1milione trecentosettantotto mila, con la differenza che i bilanci di Venezia e soprattutto Palermo non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli di Lamezia. Tutto questo - conclude la nota - senza considerare le spese che la nostra Amministrazione sta affrontando per la manutenzione straordinaria delle strade, tutte asfaltate di fresco, quelle per i trasporti urbani messi a disposizione della Curia (che, invece, sembra farà pagare il servizio che il nostro Comune offre a loro gratis) e i lavori di abbellimento che si stanno facendo e che si faranno da qui al 9 ottobre".