Puccio_Giovanni2Lamezia Terme, 16 settembre 2011 - "Per ridare un senso alla politica, alla riorganizzazione dei partiti e alla rappresentanza reale, bisogna avviare una seria riflessione sul sistema politico-istituzionale attuale per uscire da questa fase e riappropriarci di quella funzione di cerniera che i partiti – storicamente – hanno avuto tra la società e le istituzioni". Su questo tema, è scritto i una nota, il Partito democratico della città di Lamezia Terme - sabato 17 alle 16:30 a Palazzo Nicotera - avvierà la fase di discussione e di confronto aperto in prospettiva della sua Conferenza programmatica. La finalità è quella di mettere in sintonia il Pd con i problemi della Città, rilanciando una forte iniziativa politica aperta alla città, ai movimenti, ai partiti, alle associazioni e alle istituzioni. Alla fine di questo percorso il gruppo dirigente del PD vuole costruire il profilo politico-programmatico del Partito e progettare l’idea della Città che vogliamo. Ognuno è chiamato a fare la propria parte superando l’autoreferenzialità ed un’idea di politica che ormai appartiene al passato. La sfida vera è quella che difronte alla grave crisi economica e democratica, di cui è responsabile il centro destrail PD sia pronto e capace di cogliere questa grande delusione e risvegliare le forze progressiste per essere protagonisti della rigenerazione democratica. Il Pd è fortemente convinto che Lamezia rappresenti una grande risorsa per la Calabria. Ad introdurre i lavori sarà Tonino Barberio, a cui seguirà il contributo del Prof Antonio Bagnato, con le conclusioni di Giovanni Puccio (nella foto). Sono previsti interventi da parte di rappresentanti istituzionali, di dirigenti politici, delle forze politiche del centrosinistra, dei movimenti e dell’associazionismo.