Sel_logoLamezia Terme, 13 settembre 2011 - "Meritano una risposta gli interrogativi capziosi che Giosi Gigliotti e Franco Mancuso pongono intervenendo sulla polemica tra noi e Aiello  nell'evidente tentativo di strumentalizzarla per proprio conto". Così, in un nota, i dirigenti del Circolo lametino di Sinistra, Ecologia e Libertà. "Si meravigliano infatti - prosegue la nota - che non fossero a sorteggio le scelte degli scrutatori e lanciano critiche di omessa vigilanza a casaccio. Ma  in quale "mondo" vivono l´esponente di "mondo libero" e il flinino Mancuso? Ma non lo sa Gigliotti che il sorteggio per legge non c'è più e che sempre per legge gli scrutatori li scelgono i membri della commissione elettorale? E perchè l'esponente di Fli Mancuso fa finta di ignorare le ripetute rischieste del sindaco (ci sono le carte) di procedere con il sorteggio solo per vantare di una propria richiesta che senza l'unanimitàdi tutti i componenti della commissione elettorale non poteva essere esaudita? Gli scrutatori si scelgono come si sceglievano una volta, con i partiti che li utilizzavano per vigilare nei seggi. Solo che adesso i partiti non ci sono quasi più e molte delle  scelte avvengono su indicazione, legittima, dei membri della commissione. Allora non  sappiamo se la sorpresa palesata sia reale o frutto di un certo strumentalismo. Ci meravigliamo di chi si meraviglia anche perché queste stesse cose Sel le ha denunciate da tempo, anche lo scorso anno in occasione di un´altra polemica. Questi sono i fatti, questa è la storia scritta sulla pietra. Forse - conclude Sel - per qualcuno la meraviglia è frutto di una reale "ignoranza", perché  sul sorteggio Gigliotti evidentemente non sa non solo che per legge esso non si fa più, ma che ,come fanno fede gli stessi giornali dell'epoca, e le carte, in più circostanze alle elzioni il sindaco ha chiesto ai membri della commissione di procedere col sorteggio".