Amnesty_logo_50Lamezia Terme, 12 settembre 2011 - Riprende, domani, martedì 13 settembre con il film "Il concerto" di Radu Mihaileanu la rassegna dedicata ai diritti umani organizzata da Amnesty International, sezione 239 di Lamezia Terme, e Punto Pace di Pax Christi con sede sempre a Lamezia Terme. Quattro appuntamenti e quattro pellicole per riflettere sul terrorismo, l’integrazione, i conflitti nel Medio Oriente e l’immigrazione. Quattro occasioni per vedere film di spessore, difficilmente diffusi nei circuiti commerciali dell’audiovisivo. A dare il via alla rassegna la storia di un osannato direttore dell'orchestra Bol'šoj di Mosca allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i suoi musicisti ebrei. Trent'anni dopo lavora ancora al Bol'šoj, ma come uomo delle pulizie. Una sera Andreï si trattiene fino a tardi per tirare a lustro l'ufficio del direttore e trova casualmente un fax indirizzato alla direzione del Bol'šoj: è del Théâtre du Châtelet che invita l'orchestra ufficiale a suonare a Parigi. Andreï ha un'idea folle: riunire i suoi vecchi amici musicisti, che come lui vivono facendo umili lavori, e portarli a Parigi, spacciandoli per l'orchestra del Bol'šoj. E' l'occasione tanto attesa da tutti per prendersi una rivalsa. Prossimi appuntamenti previsti per venerdì 16 settembre con ‘London River’ di Rachid Bouchareb, martedì 20 settembre con "La rosa bianca–Sophie Scholl"di  Marc Rothemund e a chiudere martedì 27 settembre il film ’20 sigarette’ di Aureliano Amadei. La rassegna è dedicata quest’anno, tra l’altro, alla marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli che si svolge a cinquant’anni dalla prima marcia  organizzata, con lo stesso slogan, da Aldo Capitini il 24 settembre 1961. Durante le serate di proiezione, che si svolgeranno nel salone della Casa Canonica del Carmine alle ore 21, si manifesterà inoltre contro la condanna a morte di Troy Davies fissata per la settimana tra il 21 e il 28 settembre.