Lamezia Terme, 12 settembre 2011 - Questa mattina, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e l'assessore delegato ai rapporti con le scuole, Giusi Crimi, hanno fatto visita ad alcuni istituti della città per augurare agli studenti un buon anno scolastico. Prima tappa la Scuola media "Pitagora" dove i ragazzi di prima media sono stati accolti nell'auditorium, oltre che dal sindaco e dall'assessore, dal dirigente scolastico. Subito dopo, si sono spostati nell'Istituto comprensivo “Nicotera” per salutare e incoraggiare soprattutto gli alunni, visibilmente emozionati, delle prime classi. Successivamente, hanno incontrato i bimbi della Scuola dell'infanzia "Spartivento" nei pressi di Villaggio Kennedy. “L'inizio dell'anno scolastico - ha commentato il sindaco Speranza - è sempre una giornata molto importante non solo per i ragazzi ma anche per i genitori e l'intera comunità. Quest'anno – ha aggiunto – il Comune si è impegnato moltissimo per migliorare tutti i servizi scolastici. Ha dato il servizio mensa fin dal primo giorno; ha ridotto il numero dei locali in affitto adibiti ad istituto portandoli a soli 3 su 29; ha speso un milione di euro per il trasposto scolastico; un altro milione per lavori di manutenzione straordinaria e 250.000 euro per la manutenzione ordinaria. Quasi 3 milioni di euro sono stati, inoltre, stanziati dalla Regione, dal Ministero dell'Istruzione e dai Fondi dell'Unione Europea per interventi di edilizia scolastica a favore dell'Istituto comprensivo "Don Milani", dell'Istituto superiore "Leonardo Da Vinci" e dell'Istituto Professionale "Einaudi", altri interventi di miglioramento saranno fatti anche nell'Istituto comprensivo "Manzoni Augruso" (euro 350.000), nel I Circolo didattico "Perri" (euro 349.991), nell'Istituto comprensivo Lamezia Terme - S. Eufemia (euro 349.938) e nell'Istituto tecnico commerciale "De Fazio" (400.057). C'è poi il protocollo d'intesa con Cittadinanzattiva per monitorare tutte le scuole e quindi avere un ulteriore contributo per il miglioramento delle nostre strutture. Si tratta - ha concluso Speranza- di un progetto unico in Italia, e quindi di un'esperienza pilota, segno degli sforzi che l'Amministrazione fa, in un periodo molto difficile per il Paese, ed in controtendenza con quanto avviene altrove, a favore dell'istruzione dei nostri ragazzi”.