Gigliotti_GiuseppeLamezia Terme, 10 settembre 2011 - "Quanto si legge in questi giorni: le dichiarazioni di Carlo Aiello,di Gianni Gallo,di Rosario Piccioni e di altri esponenti che hanno sostenuto la Giunta Speranza, ci lascia sbigottiti". Così, Giuseppe Gigliotti, già coordinatore cittadino di Italia dei valori e presidente dell'Associazione Mondo Libero. "Repliche e contro repliche, precisazioni e rettifiche che - prosegue Gigliotti - dimostrano una sola cosa: quanto la politica, e quella della Giunta Speranza non è di meno, sia lontana dai bisogni e dalle preoccupazioni della gente. Di chi non ha un lavoro,di chi è stato vinto dalla precarietà, da una città che stenta a sopravvivere,di una comunità pervasa dalla delusione per una giunta e un'Amministrazione che non ha saputo e voluto capire i bisogni veri e reali dei giovani,della cultura,del mondo del lavoro,dei commercianti. Chi si aspettava, e tra questi c'eravamo anche noi, un'inversione radicale, nel modo di affrontare il governo della Cosa pubblica, si è man mano dovuto ricredere.Chi confidava nella ripartenza di attività economiche e culturali,in una marcia in più per ridare fiducia e sostegno alle attività economiche  si è trovato a dover constatare un'assenza di progettualità e di iniziative, in grado di rendere polo di attrazione la città di Lamezia Terme. Ne è un esempio, sopra tutti gli altri, il fatto che pur avendo ormai l'aeroporto di Lamezia Terme raggiunto i 2milioni di passeggeri l'impatto sulla nostra città è zero. Possibile che non si riesce a comprendere quanto invece la capacità di progettualità turistica potrebbe trasformare ed in senso positivo la nostra città? Come mai Lamezia non decide di partecipare alla Bit,tanto per fare un esempio,con suo stand,e offrire tour turistici, eno-gastronomici, valorizzazione dei nostri siti storico-culturali? Si pensi ,e solo per un attimo, quale risposta potrebbe arrivare e quale fiducia si potrebbe trasmettere al  mondo del lavoro,ai giovani e alla stessa città in senso completo e generale. La sfida vera - conclude Gigliotti - è questa e la gente aspetta che finalmente si ragioni di queste cose".