Lamezia Terme, 8 settembre 2011 - Questa mattina, nella sala riunioni del Comune di Lamezia Terme in via Perugini, il sindaco Gianni Speranza e l'assessore alla Cultura Tano Grasso hanno presentato "Vagli sonori", il programma di musica classica che allieterà le serate negli antichi vagli del centro storico del quartiere Sambiase (Lamezia ovest) dal 15 al 18 settembre. Ha preso parte alla conferenza stampa il direttore artistico Annamaria Garibaldi che ha messo in evidenza “la grande sfida assunta da un'iniziativa in cui la musica classica, spesso riconosciuta come musica di nicchia, viene portata in mezzo alla gente. Tutto ciò – ha continuato – significa cercare di abbattere le distanze con le persone, riumanizzare la figura del musicista classico facendolo colloquiare con la gente. Uno scambio tra artisti e pubblico: un'esperienza formativa di grande valore”. “E' un'iniziativa – ha detto l'assessore Grasso – mirata a valorizzare i cosiddetti Vagli di Sambiase, che considero uno dei centri storici più belli della Calabria”. Dello stesso parere il sindaco Gianni Speranza che ha ribadito: “E' uno dei luoghi magici della nostra città che vorremmo far rivivere. E' molto importante e significativo che l'Amministrazione comunale realizzi questa iniziativa in collaborazione con il “Luogo della memoria” del professor Zaffina, con il centro commerciale naturale e altre associazioni. Il cinema ha permesso di rifrequentare il castello, il teatro estivo l'Abbazia. Vogliamo ora riproporre i Vagli, che rappresentano uno dei primi progetti di recupero portati avanti dall'Amministrazione, che ha scelto di far conoscere i propri luoghi della città attraverso iniziative culturali e con la partecipazione diretta dei cittadini. L'intento è dare un'anima a questi spazi incantevoli, che vivono e si frequentano in una dimensione culturale. Poi ci sono ancora il Parco Costabile, i palazzi ristrutturati del centro storico di grande pregio architettonico, il nuovo mercato inaugurato da poco e che sarà anche il palazzo dell'Urban center e della Lamezia del futuro”.