Carabinieri_Lam_con_canapaLamezia Terme, 2 settembre 2011 - Ennesino sequestaro di canapa indiana a Lamezia Terme effetuato dai carabinieri della Compagnia cittadina diretta dal capitano Stefano Bove e supportati dai militari dello Squadrone Eliportato cacciatori di Vibo Valentia. L’ultima individuazione è stata fatta nella giornata di ieri in località San Sidero-Mendicino sulle pendici della collina prospiciente ad una grossa cava di inerti. I militari di Lamezia Terme ovest con quelli dello Squadrone Cacciatori hanno rinvenuto una piantagione di circa 150 piante di canapa già dell’altezza media di 2 metri, abilmente coltivate in un fondo demaniale caratterizzato da fitta vegetazione e perfettamente irrigate con impianto a gocce. La piantagione era quasi prossima alla raccolta poiché matura. Con il rinvenimento di ieri, ammontano ad oltre 6300 le piante di marijuana sequestrate e distrutte dai militari di Lamezia Terme nel mese di agosto per complessive 6 piantagioni scoperte. Il valore commerciale a prodotto finito di tutta la sostanza stupefacente ad oggi rinvenuta che essiccata avrebbe potuto raggiungere un peso di 5 quintali circa sarebbe stato di 550.000 Euro circa. Un business importante che conferma Lamezia Terme al centro dei traffici di questo tipo di sostanza stupefacente, luogo centrale e ideale per la coltura della canapa indica, così come ormai constatato per vie della condizioni climatiche di Lamezia Terme che si confermano ideali per la coltivazione della marijuana. Al vaglio la posizione di alcune persone notate aggirarsi in zona nei giorni scorsi.