Comune_Lamezia_liberate_francescoLamezia Terme, 2 settembre 2011 - Anche il Comune di Lamezia Terme chiede la liberazione di Francesco Azzarà, l'operatore umanitario impegnato nella missione a Nyala come logista del centro pediatrico di Emergency, rapito in Darfur nei giorni scorsi. E lo fa esponendo sul balcone della delegazione del Palazzo comunale di corso Numistrano uno striscione (nella foto) con la scritta “Liberate Francesco”. Lo striscione rimarrà esposto fino a quando Azzarà non verrà liberato. Un modo per testimoniare la vicinanza della comunità lametina ai familiari del cooperante calabrese e all'associazione Emergency.