Lamezia Terme, 22 agosto 2011 - Dopo otto giorni, era il 14 agosto scorso quando Raffale Mazzei inviò un comunicato stampa sulla gestione della municipalizzata, la replica della Lamezia Multiservizi che, è scritto nella nota "ancora una volta, viene utilizzata per sterili e pretestuose polemiche che vogliono conseguire il solo risultato di danneggiarne l’immagine. E’ un’impresa ardua, considerato il gradimento e l’efficienza dei servizi che assicuriamo quotidianamente, ma che trova comunque alcuni impresentabili censori riproporsi ciclicamente. I nostri bilanci sono in regola, i processi di individuazione di partner industriali proseguono in linea con le nuove indicazioni nazionali, le relazioni sindacali e con i lavoratori sono improntate alla massima collaborazione e rispetto, i progetti di ammodernamento industriale che ci garantiranno maggiore autonomia gestionale nei servizi già avviati, i dati sulla raccolta differenziata ci premiano a livello regionale, circa 21mila residenti serviti con il porta a porta, la pulizia di spiaggia e lungomare assicurate quotidianamente. Questi i fatti che non possono essere smentiti e che sono anche facilmente riscontrabili se solo si avesse il buon senso e la correttezza di leggere le relazioni depositate in Consiglio comunale e i bilanci che oltre ad essere regolarmente certificati, naturalmente, sono pubblici. Dalla lettura delle carte emergono alcune criticità che nessuno ha nascosto e che anzi sono state ben evidenziate proprio perché su queste si vuole porre l’accento affinché vengano superate.L’impressione che si potrebbe ricevere, leggendo certi inverosimili interventi, è di un territorio completamente disastrato mentre tutto intorno a noi sarebbe una sorta di Eden. E’ evidente a tutti che non è così, che Lamezia Terme rappresenta da anni un esempio di gestione del territorio e dell’ambiente, che la Multiservizi è una società sana, trasparente, efficiente e moderna, che i nostri servizi e le tariffe applicate sono largamente quanto di meglio si possa riscontrare e non solo nel meridione d’Italia. Si lascino stare, poi, i lavoratori e non li si tiri in ballo strumentalmente in quanto loro sanno bene che un danno all’immagine della Multiservizi, a prescindere dagli organismi di vertice, è un danno che si ripercuote sulla loro azienda e sul loro lavoro che, invece, è assicurato sempre con il massimo impegno e con la massima responsabilità. Le polemiche politiche su quale tipo di conduzione esercitare, sono legittime; le esasperazioni della situazione, un rischio che si corre; le falsità, un elemento che contrasteremo opportunamente; i giudizi sulle persone, una scorrettezza che qualifica chi li esprime. Soprattutto quando costui - conc,lude la nota della Multiservizi - dovrebbe manifestare un po’ di rossore per la sua esperienza da amministratore del consorzio agrario provinciale di Catanzaro indecorosamente terminata con una revoca, sancita nero su bianco e sulla Gazzetta Ufficiale, da due ministri della Repubblica per fatti, questi si, davvero gravissimi".